. Relazione sul controllo ufficiale alimenti e bevande, i dati del 2016

Il 15 dicembre 2017 è stata trasmessa a Camera e Senato la relazione Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia - anno 2016.

Il controllo ufficiale degli alimenti e delle bevande ha la finalità di verificare e garantire la conformità dei prodotti alle disposizioni dirette a prevenire i rischi per la salute pubblica, a proteggere gli interessi dei consumatori ed assicurare la lealtà delle transizioni commerciali. 
Il controllo riguarda sia i prodotti alimentari, indipendentemente dall’origine e provenienza, destinati ad essere commercializzati sul territorio nazionale che quelli destinati ad essere spediti in un altro Stato dell'Unione europea oppure esportati in uno Stato terzo.

I controlli ufficiali sono eseguiti in qualsiasi fase della produzione, della trasformazione, della distribuzione, del magazzinaggio, del trasporto, del commercio e della somministrazione.

Nel corso del 2016:

  • le unità controllate sono state 279.897 pari al 19,9%, più o meno come nel 2015, quando le unità controllate sono state il 19,3%.
  • 417.496 il numero complessivo delle ispezioni effettuate
  • i laboratori del controllo ufficiale hanno sottoposto all’analisi 39.944 campioni ed effettuato complessivamente 98.995 analisi, riscontrando 931 non conformità.
  • il 72,25% delle analisi effettuate ha riguardato la ricerca di microrganismi sia patogeni che indicatori di igiene dei processi di lavorazione.
  • sul totale delle irregolarità microbiologiche la percentuale più alta si è registrata per il genere Salmonella (33,5%), seguito da L. monocytogenes (21, 41%) ed E. coli (14,73%), incluso il gruppo degli E. coli STEC
  • il maggior numero di non conformità risulta essere di natura microbiologica, riscontrabili principalmente su campioni di carne e latte.
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