. Elenco nazionale restauratori, il Mibact promette l'uscita a maggio 2018

La qualifica del Ministero dei Beni Culturali si allontana per 6.500 addetti (in attesa da due anni)

La categoria dei restauratori vede per la prima volta la luce nel lontano 2000, quando si individuano, per mezzo di un decreto ( il d.m 494 poi 420/2001), i requisiti dei soggetti che possono essere riconosciuti quali “Restauratori di beni culturali italiani”. Passano 4 anni e il codice dei beni culturali conferma i requisiti dettati dal decreto del 2000. Siamo al 2006. Dopo altri 2 anni si dispone il procedimento di verifica dei requisiti e dopo altri 4 anni arriva il 2009 e il bando di qualifica, ma qualcosa non va come previsto. Nel 2010, proprio un giorno prima della scadenza del bando, viene tutto sospeso. Motivo? Bisogna modificare la norma e dopo 3 anni la modifica viene attuata, precisamente a gennaio del 2013.

Passano altri due anni e a giugno 2015 viene pubblicato il nuovo bando di qualifica. La commissione, che doveva occuparsi di esaminare le domande di qualifica dei restauratori, non riesce a compiere il suo dovere, anzi pare abbia esaminato pochissime domande, tanto che a giugno 2017 viene praticamente esautorata e sostiuita in blocco.

La nuova commissione dovrà terminare i propri lavori di esame della qualifica per marzo 2018, con eventuale proroga di due mesi. 

Il che ci fa presumere che a maggio 2018 dovremmo finalmente avere gli elenchi dei restauratori qualificati. Risultato che sarebbe ottimo, ma non conclusivo dell'iter generale in quanto poi si dovranno esaminare i collaboratori restauratori che intendono diventare restauratori, i restauratori che chiederanno più categorie.

Comunque ben venga maggio......speriamo!!!

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