. Legge di bilancio accelera il recupero dei beni culturali colpiti dal sisma

 Per accelerare gli interventi di restauro delle chiese danneggiate dal terremoto del Centro Italia si consente alle diocesi, nei limiti della soglia di valore europeo, di diventare soggetti attuatori per gli interventi direttamente, senza il tramite del Mibact. Lo prevede una nuova bozza di manovra finanziaria, e che CNA Restauratori considera molto positiva.

"Tale misura - spiega la relazione illustrativa - si rende necessaria e urgente, in quanto il numero di progetti non permette al ministero di assolvere anche questa attività in tempi sostenibili per i proprietari interessati".

Un'altra norma per accelerare il restauro dei beni culturali colpiti dal sisma prevede un'eccezione dallambito di applicazione dellarticolo 10 del primo decreto terremoto varato dal Governo, secondo il quale gli immobili privi di agibilità prima del sisma del 2016 non possono essere destinatari dei contributi per la ricostruzione. "I proprietari di immobili riconosciuti beni culturali ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio sono obbligati alla loro cura e manutenzione e, a maggior ragione se i beni sono stati danneggiati dal sisma, essi devono effettuare i necessari lavori di ripristino e recupero - spiega ancora la relazione - Tali immobili sono talvolta, per le loro peculiari caratteristiche, privi dellabitabilità".

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