. Progetto Gold

 

Nella splendida cornice della Fondazione Bisazza, www.fondazionebisazza.it , si è svolta la prima “tappa” del PROGETTO GOLD, che ha visto la partecipazione di diversi imprenditori orafi, provenienti da tutti i distretti: Valenza Po, Milano, Ancona, Tari Caserta, Salerno e con una nutrita presenza di orafi aretini con in testa la Presidente della CNA di Arezzo Franca Binazzi e del Direttore Nicola Tosi.

Gli onori di casa sono stati fatti dalla Presidente della CNA di Vicenza Cinzia Fabris che ha ricordato come si è arrivati a questo importante appuntamento. Con un impegno straordinario della CNA di Arezzo e di Vicenza nel volere a tutti costi superare le differenze territoriali, per unire le forze, per superare la crisi e dare maggiori servizi e opportunità agli associati orafi.

Oggi inizia un nuovo percorso che implica il pieno coinvolgimento di tutta la filiera orafa nazionale, che deve vedere in CNA Orafi il punto di riferimento. A testimoniare l’importanza dell’evento è intervenuto, a conclusioni dei lavori, è intervenuto il Segretario Nazionale CNA Sergio Silvestrini, che nel complimentarsi per la bella ed interessante iniziativa, ha plaudito CNA Arezzo e CNA Vicenza perché questo appuntamento non sarebbe stato possibile, senza un impegno serio e convinto dei gruppo dirigenti delle due associazioni territoriali.

In questo convegno sono stati trasmessi i valori dell’artigianato e della piccola impresa,

 Il Poravoce Nazionale CNA Orafi, Arduinio Zappaterra, nel suo intervento ha affermato che: "La produzione orafa italiana, altamente concentrata in alcune aree come Arezzo, Vicenza, Valenza Po, Napoli, Roma e Milano, è leader nel mondo grazie alla qualità dei gioielli, al design esclusivo, all'innovazione di prodotto e di processo. Con circa 10.000 imprese, di cui il 90% imprese artigiane , con circa 40.000 addetti il settore contribuisce in modo significativo a supportare l'economia italiana.

Storia e tradizione hanno inciso significativamente sullo sviluppo del sistema orafo; i fattori che hanno contribuito al successo del settore sono da ricercare nell'abilità degli artigiani, nell'accuratezza della lavorazione, nell'originalità del manufatto che personalizza l'estetica senza snaturarne gli elementi formali, le proporzioni, i cromatismi che appartengono al gusto dominante; e ancora, nello stile, nella qualità e nella tecnologia impiegata. 

In questi ultimi anni il comparto orafo sta attraversando un periodo difficile per mantenere incontrastata la leadership sui principali mercati internazionali. La presenza di una struttura produttiva molto frammentata, la concorrenza agguerrita di produttori stranieri che lavorano a basso costo e che negli ultimi anni hanno notevolmente migliorato la qualità dell'articolo, la svalutazione del dollaro nei confronti dell'euro, il costo delle materie prime sono tutti fattori che hanno inciso sul settore. Senza contare la crisi generalizzata che ha colpito fortemente i consumi mondiali. 

In presenza di tali elementi il sistema imprenditoriale orafo ha cercato di arginare la crisi, operando scelte intelligenti, innovando continuamente la gamma dei prodotti, privilegiando i segmenti di produzione a più alto valore aggiunto e con un forte contenuto creativo e di moda, e spingendo verso un continuo aggiornamento tecnologico.

Nel processo di gestione e pianificazione aziendale, l'attenzione ai fattori di marketing, a strategie aziendali innovative basate sul rapporto prezzo/qualità, alla affidabilità dei servizi al cliente, nonché alle politiche riguardanti i canali della distribuzione, sono elementi aggiuntivi che contribuiscono a determinare l'identità del progetto/prodotto "Made in Italy".

La CNA con questa iniziativa intende non solo avviare una riflessione su questo comparto, ma rimettere insieme l’intera filiera con una visione nazionale, che valorizzando i distretti punti ad aumentare la presenza con gli interlocutori istituzionali come il Ministero dello Sviluppo Economico, nei mercati esteri ( internazionalizzazione), nel sistema fieristico e con un rapporto diretto con gli Istituti di Ricerca, in primo luogo le università. Questi sono gli obiettivi che CNA ORAFI intende raggiungere"

Il prossimo appuntamento è a Valenza Po lunedi 16 aprile.

 

 

 

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