. Estetiste a confronto in occasione dell'assemblea delle estetiste europee

Dal 21 al 25 ottobre 2016 si è tenuto ad Helsinki l’incontro annuale di CEPEC (Confederazione Europea delle Estetiste) in occasione della fiera nazionale dell’estetica finlandese; evento più modesto del Cosmoprof che si svolge a Bologna ogni anno, ma con partecipazione numerosa di estetiste, chirurghi estetici, produttori di abbigliamento, cosmetici, macchine ed accessori ed esponenti del settore dentale.

All’evento ed all’Assemblea CEPEC ha partecipato anche Laura Grilli, Presidente CEPEC e Presidente di CNA Benessere e Sanità dell’Emilia-Romagna che ha commentato l’evento considerando “la significativa partecipazione di tante delegazioni di estetiste europee che guardano a CEPEC come riferimento per un futuro della categoria ed all’Italia come nazione il cui movimento in ambito di estetica è forse il più importante a livello comunitario”.

L’incontro tra le associazioni europee è avvenuto all’interno della fiera dove l’associazione finlandese ha fatto gli onori di casa e riservato un’area per le imprese selezionate come le migliori del settore. Nell’incontro, una volta di più si è potuto constatare la significativa disomogeneità di ciò che le estetiste possono fare nei vari Paesi, in termini di prestazioni professionali.

Laura Grilli ha infatti sottolineato, nel proprio intervento in cui tratteggiava la situazione che incontrano le colleghe nei vari Paesi membri, come “le estetiste finlandesi possano erogare trattamenti dermatologici, che in Italia, le estetiste non possono eseguire; evidenziando come questo accada, appunto, in Finlandia perché la figura del dermatologo non esiste”.

Nella giornata del 23 ottobre si è svolta l’assemblea annuale CEPEC dove le associazioni si sono confrontate per programmare le azioni che saranno sviluppate a favore del settore nel corso del 2017; gli interventi hanno messo in evidenza che la crisi dei consumi ha colpito tutta l’Europa e che l’abbassamento dell’Iva sulle prestazioni di estetica, probabilmente, porterebbe più persone a fruire dei servizi, che non sono più solo estetici e per l’immagine, ma che migliorano lo stato di benessere e lo stile di vita delle presone che ne fruiscono.

Nell’ultima giornata di eventi si è svolta l’assemblea pubblica di CEPEC e le associazioni si sono confrontate circa i rispettivi percorsi formativi nella prospettiva di costruire un unico standard formativo per tutta la comunità europea; la Finlandia ha presentato i propri percorsi formativi e come questi si possono incrociare fra loro per permettere una migliore formazione, così come accade anche nel modello formativo svedese.

“Dobbiamo costruire percorsi formativi comuni per consentire una vera e propria libera circolazione nei Paesi comunitari” ha commentato in chiusura Laura Grillianche per riuscire ad imporci quale forza professionale ed imprenditoriale di rilievo, al punto di poter partecipare, come altre rappresentanze, al dialogo sociale europeo”.

La “cinque giorni” di Helsinki si è chiusa, come altre convention imprenditoriali in Europa sottolineando la grande differenza di fatturati ed economia tra il nord ed il sud dell’Europa; mostrando, al contrario di quanto accade in tanti altri settori di come, nel caso dell’estetica, sia la realtà del sud ad essere più sviluppata ed a risultare trainante per attività ed innovazione.

Tutte le delegate delle associazioni europee, in chiusura, si sono date appuntamento per il 2017, per un nuovo confronto e per la prossima Assemblea della Confederazione europea, scegliendo Roma come location ed il mese di ottobre come riferimento temporale.

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