. Quando l’immagine estetica non è un lusso ma un’esigenza di benessere

Un elenco di professionisti in grado di lavorare con pazienti che hanno affrontato operazioni oncologiche, con ammalati, con portatori di disagi psico-sociali, con disabili, con anziani. E’ l’obiettivo del progetto “estetica sociale” di CNA Benessere e Sanità Marche lanciato a Fermo domenica 3 e lunedì 4 aprile, una due giorni intitolata “Quando l’immagine estetica non è un lusso ma un’esigenza di benessere” alla quale ha partecipato il presidente nazionale di CNA Benessere e Sanità, Antonio Stocchi.

Il senso dell’iniziativa? L’importanza dell’immagine nelle relazioni sociali e nella costruzione dell’autostima in persone per le quali – ha sottolineato la presidente regionale Unione Benessere e Sanità CNA, Perlita Vallasciani – “l’estetica non è un lusso, ma una necessità. Lavorare con loro presuppone non solo una adeguata sensibilità, ma soprattutto una professionalità specifica e verificata, che tagli radicalmente fuori qualsiasi dannosa improvvisazione o superficialità. Occorre, pertanto, il riconoscimento di un profilo professionale e la creazione di un elenco pubblico dei professionisti abilitati”.

La disponibilità alla collaborazione da parte dell’amministrazione regionale è stata offerta dall’assessore al Bilancio, Fabrizio Cesetti. “Parliamo di un servizio – ha affermato - che deve essere di qualità, offerto da personale specializzato, qualificato e garantito. Siamo disponibili a creare un albo, un elenco, e a verificare quale può essere lo strumento più adeguato per garantire un servizio di qualità, il più inclusivo possibile. E’ un’esigenza sociale e – ha concluso -  dobbiamo porci il problema”. 

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