. La Cassazione conferma l'orientamento secondo perde le agevolazioni chi non rispetta le norme su salute e sicurezza del lavoratori

In una recentissima sentenza (Cassazione civile Sez. lavoro, Sentenza 11 settembre 2017, n. 21053) la Cassazione Lavoro conferma l'orientamento restrittivo già espresso in passato: chi non rispetta le norme su salute e sicurezza dei lavoratori non può beneficiare di incentivi, e non rileva la gravità della violazione e l’entità della conseguente sanzione; l’agevolazione è revocata per il solo fatto della violazione, anche se solo formale.

Nel caso di specie l'impresa non aveva comunicato nè alla ASL competente territorialmente, nè all’Ispettorato del lavoro il nominativo del responsabile del servizio prevenzione e protezione (infrazioni rilevate dall’Inps in sede di accertamento ispettivo, a seguito dell’infortunio mortale di uno dei dipendenti). L'Istituto aveva conseguentemente revocato i benefici contributivi per i nuovi assunti negli anni 1999, 2000 e 2001 ad incremento delle unità effettivamente occupate al 31 dicembre 1998.

 

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