. Nencini alla CNA: "Un codice snello e più trasparenza"

CNA sollecita l'applicazione delle nuova direttive

Si è tenuto lo scorso 24 novembre, presso la Sala Consiliare della Camera di Commercio di Rovigo, un importante appuntamento inerente la nuova disciplina degli appalti, organizzato da CNA. E' intervenuto il ViceMinistro Riccardo Nencini che, ad una platea di operatori del settore, ha spiegato la futura riforma degli appalti pubblici evidenziando il rischio, per le imprese di piccole dimensioni non consorziate, di restare fuori dal sistema che sta affrontando la globalizzazione. "Dobbiamo porci la domanda - ha dichiarato il ViceMinistro - di quale misura adottare per uscire dal tunnel con grande urgenza".

Il nuovo codice degli appalti dovrebbe arrivare nel 2015 e Nencini si è detto preoccupato per tutte quelle misure di cui hanno bisogno le imprese, in modo urgente, insieme al processo di riforme comunque essenziale. "Stiamo provando - afferma Nencini - ad inserire anche norme di tutela delle imprese italiane, a parità di competenze. Vogliamo costruire un codice più snello rispetto agli attuali 600 articoli, puntiamo a 200-250 articoli". Due grandi obiettivi: vigilanza e trasparenza, oltre a certezza di inizio e fine di un'opera.

CNA plaude alle parole del ViceMinistro e sollecita l'applicazione delle nuove direttive oltre a un nuovo impegno, in termini di maggiori investimenti, da parte delle istituzioni pubbliche. In tema di lavori pubblici infatti si è passati dai 35 miliardi di euro del 2003 ai 19 miliardi del 2013.

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