. Nuove procedure per il DURC: dall'INPS istruzioni per le verifiche della Regolarità Contributiva (Durc online) in caso di benefici fiscali

Le funzioni fondamentali del documento di regolarità contributiva delle imprese sono due: il DURC interno, necessario per l’accesso ai benefici contributivi, ed il DURC on-line, che può essere richiesto da soggetti esterni per verificare lo stato di salute contributiva degli attori economici con i quali si relazionano.

L’INPS, con il Messaggio n. 2648 del 2018, fornisce istruzioni sul Nuovo processo di gestione della Verifica della regolarità contributiva (c.d. Durc on-line) ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale di cui all’articolo 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.

L'istitiuto ricorda, innanzitutto che la «legge 27 dicembre 2006, n. 296, all’articolo 1, comma 1175, ha stabilito che, a decorrere dal 1° luglio 2007, i benefici normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e di legislazione sociale “sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro, del documento unico di regolarità contributiva, fermi restando gli altri obblighi di legge ed il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali […]”», e che «Il decreto ministeriale 24 ottobre 2007, emanato per dare attuazione al citato articolo 1, comma 1175, nel disciplinare la specifica previsione volta a regolamentare il Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc) con riguardo alle agevolazioni, in realtà ha costituito la fonte normativa che, riepilogando i procedimenti amministrativi in cui il Durc è richiesto, ha individuato tipologie di pregresse irregolarità di natura previdenziale e in materia di tutela delle condizioni di lavoro considerate ostative al rilascio del Documento stesso

Successivamente «con la circolare n. 51 del 18 aprile 2008, nel definire le modalità operative e procedurali per la verifica mensile del requisito di regolarità, ha disciplinato la fattispecie dell’attestazione di regolarità contributiva ai fini della fruizione dei predetti benefici, attribuendo alla stessa la denominazione di Durc interno.

Il decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 16 maggio 2014, n. 78, all’articolo 4, rubricato «Semplificazioni in materia di Documento Unico di Regolarità Contributiva», con un chiaro intento semplificativo, ha connotato diversamente il procedimento di formazione del Durc con riguardo agli adempimenti richiesti alle imprese e alle Pubbliche Amministrazioni per l’acquisizione del Documento stesso.

A tal fine è stato stabilito che la verifica della regolarità contributiva nei confronti dell’Inps, dell’Inail e delle Casse Edili avviene con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale, indicando esclusivamente il codice fiscale del soggetto da verificare.

L’attuazione di tale previsione è avvenuta con l’emanazione del decreto ministeriale 30 gennaio 2015 che, nel definire i requisiti di regolarità, i contenuti e le modalità della verifica, nell’ambito dei criteri cui tale provvedimento doveva essere ispirato, ha previsto che “nelle ipotesi di godimento di benefici normativi e contributivi sono individuate le tipologie di pregresse irregolarità di natura previdenziale ed in materia di tutela delle condizioni di lavoro da considerare ostative alla regolarità, ai sensi dell’articolo 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”.»

«Il quadro normativo descritto ha segnato l’avvio del processo di allineamento del sistema definito Durc interno, che circoscriveva la verifica sulle singole posizioni aziendali al solo rispetto degli adempimenti contributivi dovuti nei confronti dell’Inps, al sistema di verifica automatizzato del Durc On Line, avviato a decorrere dal 1° luglio 2015.

Il consolidamento della piattaforma Durc On Line ha consentito di pervenire, a far data dal mese di settembre 2017, all’allineamento dei due sistemi.

A partire da tale momento, il controllo delle agevolazioni è stato attivato con un’interrogazione diretta nel portale Durc On Line finalizzata all’acquisizione del Durc con riguardo a tutte le denunce UniEmens per le quali risultino in stato “emesso” note di rettifica con causale “addebito art. 1, comma 1175, legge 27 dicembre 2006, n. 296” e per tutti i periodi fino all’ultimo verificato con il preavviso di Durc interno.»

Ora l'INPS «al fine di consentire un sistema di maggiore garanzia per le aziende, che avendo titolo alle agevolazioni devono essere in possesso della regolarità contributiva attestata dal Durc nel momento della loro fruizione, è stato realizzato il sistema Dichiarazione Preventiva di Agevolazione - D.P.A. – attraverso il quale è possibile anticipare l’attivazione della verifica ed acquisire l’esito del Durc a partire dal mese in cui l’agevolazione/beneficio viene fruito.»

Ma «Ciò consentirà sia di ridurre la gestione del recupero delle agevolazioni fruite, spesso operato per periodi temporali molto ampi, in presenza di attestazione di irregolarità contenuta nel Documento Verifica regolarità contributiva, sia di assicurare che la verifica non venga posta in essere in un momento successivo rispetto a quello della concreta fruizione dell’agevolazione denunciata nei flussi UniEmens correnti ovvero in quelli di variazione.

In tal modo sarà possibile conseguire una maggiore efficacia dell’intero sistema dei controlli dando piena attuazione all’intento semplificativo voluto dal legislatore del 2014 con la disciplina in materia di Durc On Line.

Dal 9 luglio 2018 il sistema Dichiarazione Preventiva di Agevolazione - D.P.A. - prevede che l’azienda dichiari, attraverso un modello telematico, la volontà di usufruire delle agevolazioni a partire dal mese in cui ne ha diritto e per tutto il periodo di permanenza del titolo medesimo. »

Il Messaggio in questione, quindi fornisce le Istruzioni operative per la Dichiarazione Preventiva di Agevolazione - D.P.A. -  e sulle procedure per l'Annullamento dei Documenti generati dal sistema ai fini della verifica della regolarità contributiva ex art. 1, comma 1175, della legge n. 296/2006, nonché Indicazioni per la fase successiva all’annullamento del Documento - Durc On Line o Verifica regolarità contributiva - prodotto dal sistema Durc On Line, e descrive le situazioni che potranno determinarsi  nella Fase successiva alla formazione del nuovo Documento da parte del sistema Durc On Line, che potranno vedere:

- il riconoscimento dei benefici spettanti solo da una certa data in poi;

- il ricalcolo delle note di rettifica non definite, nonché l'aggiornamento del CSL (Codice Stato Lavorazione) di sospensione attribuito alle inadempienze in gestione, con successiva attività di recupero;

- un diverso esito di un nuovo Documento potrà comportare anche la necessità di addebitare i benefici inizialmente riconosciuti sulla base di un Documento poi annullato.

- mentre la verifica dell'allineamento della posizione ai diversi fini non richiederà, invece, per ovvie ragioni, alcun intervento da parte dell’operatore dell'Istituto.

 

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