. Nuovo Accordo in Prevedi sulla ripartizione degli accantonamenti relativi alle aree in cui sono presenti Fondi Previdenziali Territoriali

Si è completata nei giorni scorsi la raccolta delle firme su un nuovo accordo tra le parti aderenti al fondo per la previdenza integrativa del settore edile (Prevedi), finalizzato ad acquisire le indicazioni fornite dall'ente deputato alla sorveglianza sui fondi pensione (COVIP) il 7 marzo 2018 in merito alla applicazione delle norme dell'ultima finanziaria in materia di attribuzione delle contribuzioni dei lavoratori in caso di contemporanea presenza sia di un fondo nazionale di settore (in questo caso Prevedi), sia di fondi territoriali aventi funzioni analoghe (che sussistono in Val d'Aosta -Fopadiva-, in Trentino Alto Adige -Laborfonds-, ed in Veneto, dove opera Solidarietà Veneto).

La scelta, coerentemente alle indicazioni di COVIP, segue la falsariga dei precedenti accordi in materia già a suo tempo sottoscritti dalle parti sociali del settore edile, consiste nel privilegiare l'accentramento delle diverse contribuzioni (compresa quella contrattuale) presso il fondo terroriale laddove il singolo lavoratore vi abbia aderito, a prescindere dal momento dell'adesione.

Dato che si tratta però di fondi territoriali, costituiti dalle parti sociali di quella specifica area, ed a cui possono aderire solo le imprese ed i lavoratori di quello determinato territorio, nulla cambia per le imprese ed i lavoratori di altri territori che temporaneamente si trovino ad operare in Val d'Aosta, Tentino Alto Adige o Veneto, i cui contributi previdenziali contrattualmente previsti continueranno ad affluire a Prevedi, accrescendo le posizioni previdenziali presso detto ente.

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