. Pubblicata la legge 19 ottobre 2017 , n. 155: Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza

Nella nuova legge di riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza, è contenuto anche un articolo, il 12, che reca nuove Garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire, finalizzato ad introdurre nuove, e nelle intenzioni del legislatore, più efficaci tutele in favore degli acquirenti che acquistano immobili non completati.

La materia era già stata disciplinata con il D.Lgs. 20 giugno 2005 n. 122 (Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della L. 2 agosto 2004, n. 210), ma il parlamento ha inteso prevedere un rafforzamento di tali tutele.

La principale innovazione consiste nel prevedere che l’atto o il contratto avente come finalità il trasferimento non immediato della proprietà o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, nonché qualunque atto avente le medesime finalità, debba essere stipulato per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.

Ciò al fine di garantire il controllo di legalità da parte del notaio sia sull’adempimento dell’obbligo di stipulazione della fideiussione (che tutela gli acquirenti nel caso il venditore sia coinvolto in una crisi di impresa), che del rispetto dell’obbligo di rilascio della polizza assicurativa indennitaria, entrambe già previste dalla normativa del 2005.

Per le norme che dovranno essere emanate, però, non si prevede più necessariamente che la nullità, già prevista nel caso di inadempimento degli obblighi suddetti, possa essere fatta valere unicamente dall'acquirente.

Le nuove disposizioni, che entreranno in vigore il prossimo 14 novembre, non avranno però effetti immediati; occorrerà attendere l'emanazione dei decreti legislativi che la nuova legge delega al Governo (da adottare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge).

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