. Accolta la proposta Fita sulle certificazioni delle emissioni

Certificare i consumi di carburante e delle emissioni di CO2, così da consentire alle imprese di scegliere il veicolo in modo consapevole e con dati garantiti dal ministero delle Infrastrutture e de Trasporti

Questa la richiesta avanzata a inizio iter europeo da CNA Fita nell'incontro organizzato dall'ufficio CNA Bruxelles con l’eurodeputato Damiano Zoffoli, relatore per la Commissione ENVI (Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare) del Parlamento europeo.

Ecco perché CNA Fita accoglie con grande favore la notizia dell’approvazione del progetto di relazione dell’on. Zoffoli, anche per gli aspetti che riguardano le PMI fortemente richiesti da CNA Fita.

Visto l’ampio consenso ottenuto, la commissione ENVI ha dato mandato al relatore, previo consenso della plenaria di Strasburgo, per iniziare i negoziati interistituzionali.

Come già evidenziato in passato, tra gli effetti collaterali che auspicabilmente dovrebbe innescare questa nuova normativa, c’è quello di promuovere la competizione tra i costruttori dei veicoli industriali  in termini di riduzione delle emissioni e dei consumi, a tutto vantaggio delle imprese di autotrasporto.

Il successo riscosso dall’On. Zoffoli premia anche l’impegno del nuovo gruppo dirigente che, tra i suoi principali impegni  programmatici, ha quello del dialogo con le forze politiche per cercare di orientare al meglio la normativa europea e nazionale di settore. 

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