. Per l'anno 2019 gli importi rimangono immutati e ritorna la possibilità di pagare con bollettino postale cartaceo

Il Comitato Centrale dell’Albo degli autotrasportatori con delibera  n. 3 del 24 Ottobre 2018,  ha stabilito di MANTENERE INVARIATI ( rispetto all’anno 2018) GLI IMPORTI  relativi  al pagamento del diritto annuale dovuto dalle imprese per l’anno 2019.

La delibera richiamata oltre a confermare la misura della quota stabilità  lo scorso anno, contiene  la NOVITÀ del RITORNO ALLA POSSIBILITÀ di  SCEGLIERE  tra il pagamento tramite carta di credito OPPURE con BOLLETTINO POSTALE CARTACEO .

 A tal proposito, prima di entrare nel merito della delibera, si esprimere  grande soddisfazione per il ritorno di tale modalità di pagamento.

Ricordiamo infatti che, l’esclusione di tale modalità ( imponendo alle imprese il pagamento esclusivamente tramite : Carta di credito VISA, Postepay, BancoPosta), avvenne  con  Delibera del Comitato Centrale per l’Albo n° 125/2012 del 25 Ottobre 2012 .

In tale circostanza, CNA Fita e movimento cooperativo, furono le uniche associazioni  che votarono contro tale penalizzante innovazione;  la delibera passò a maggioranza con il voto favorevole di tutte le altre associazioni di categoria.

 La CNA Fita non si limitò al voto contrario ma, immediatamente dopo la delibera, chiese l’intervento  dell’allora Ministro  dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, del Vice Ministro  e del Sottosegretario delle Infrastrutture e Trasporti rispettivamente,   Mario Ciaccia e Guido Improta nonché del Direttore Generale per il trasporto  stradale e per l’intermodalità,  Enrico Finocchi.

Questa  Associazione scrisse anche al Garante del contribuente per un controllo sulla legittimità della delibera del Comitato Centrale n°125/2012 con la quale era stata soppressa la possibilità di pagare il diritto annuale tramite bollettino postale e per un suo eventuale ripristino.

A questi soggetti veniva evidenziato che, pur condividendo la necessità di monitorare attentamente la regolarità dei versamenti nonché la necessità di fare dell’innovazione digitale uno degli obiettivi principali nei rapporti con la Pubblica Amministrazione (argomentazioni queste a principale motivazione della delibera adottata dal Comitato ),  limitare i versamenti alle procedure individuate dal Comitato Centrale rappresentasse una gratuita restrizione per tutte quelle migliaia di piccole e piccolissime imprese che ancora hanno difficoltà nell’operare attraverso le procedure informatiche.

Inoltre , oltre che a contravvenire ai principi di semplificazione propri  dello statuto del contribuente, veniva stigmatizzato che la sola modalità on-line tramite carte di credito o bancoposta,  non era idonea al raggiungimento della finalità di  favorire il pagamento del diritto annuale e non  trovava riscontro positivo tra gli utenti tenuti all’obbligo tributario. 

I fatti, anche se purtroppo dopo diverso tempo,  ci danno ragione.

Ciò che  preme sottolineare non è però questo,  quanto piuttosto che, troppo spesso,  l’unitarietà della categoria  viene sacrificata sull’altare di logiche “poco comprensibili”, anche quando le azioni da rivendicare  sono evidenti  e/o non costano niente; questo non agevola certo gli interessi delle imprese e di chi intende tutelarli.  

NEL MERITO DELLA DELIBERA n°3/2018

TERMINE DI PAGAMENTO

 Entro il 31 Dicembre 2018, le imprese iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori, alla data del 31 Dicembre 2018, devono corrispondere, la quota di iscrizione all’Albo Nazionale degli autotrasportatori   che, per l’anno 2019, è confermata nella stessa misura stabilita per l’anno 2018.

APPLICATIVO “PAGAMENTO QUOTE ALBO”

Il versamento del contributo va effettuato esclusivamente attraverso l’apposito applicativo “Pagamento quote” del Portale dell’Albo degli autotrasportatori raggiungibile all’indirizzo www.alboautotrasporto.it.

 A tal fine è necessario quindi collegarsi al Portale dell’Albo, accedere con le proprie credenziali, visualizzare l’importo specifico da versare, procedere al pagamento.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

La quota 2019 e le quote relative agli anni precedenti eventualmente non pagate,  si possono  pagare TRAMITE DUE MODALITÀ  alternative sempre previa registrazione ed accesso al portale:

  1. DAL 5 NOVEMBRE 2018 in poi (come negli anni precedenti) DIRETTAMENTE ONLINE, attraverso l’apposito servizio di “Pagamento quote” presente su questo portale www.alboautotrasporto.it ove sarà possibile pagare tramite carta di credito Visa, Mastercard, carta prepagata PostePay o Poste Pay Impresa, conto corrente BancoPosta online.
  2. DAL 3 DICEMBRE 2018 in poi attraverso l’apposito servizio di “Pagamento quote” presente sul  portale www.alboautotrasporto.it ove sarà possibile stampare un BOLLETTINO POSTALE CARTACEO PRECOMPILATO, generato automaticamente dal sistema con l’importo dovuto per l’anno 2019 e per gli eventuali anni pregressi, che l’utente dovrà pagare presso un qualsiasi Ufficio postale. Anche nel caso di pagamento tramite bollettino postale cartaceo, gli estremi dell’avvenuto versamento saranno automaticamente trasferiti sul Portale dell’Albo senza alcun altro onere per l’impresa .

MODALITÀ  DI ACCESSO AL PORTALE

Per accedere al Portale dell’Albo, le imprese possono utilizzare le credenziali già in loro possesso SIA che trattasi di utenze generate con il cosiddetto “profilo light” - per le quali cioè in sede di registrazione sia stata indicata una email non PEC e che ha consentito accesso al Portale limitatamente alla funzionalità di pagamento quote - SIA che trattasi di utenze generate con il cosiddetto “profilo completo” - per le quali cioè in sede di registrazione sia stata indicata la email PEC esposta nel certificato camerale dell’impresa e che ha consentito accesso a tutte le funzionalità del Portale.

Le imprese che, già registrate, dopo il primo accesso non abbiano modificato, come d’obbligo, la password generata ed inviata dal sistema informatico, così come quelle che non abbiano conservato le precedenti credenziali potranno chiedere assistenza tecnica inviando una email all’indirizzo assistenza.albo@mit.gov.it  nella quale sarà opportuno indicare, per ottimizzare i tempi di risposta, numero di iscrizione all’Albo, numero di matricola, un indirizzo email non PEC ed un recapito telefonico.

Allo stesso indirizzo assistenza.albo@mit.gov.it potrà essere comunque inviata ogni altra richiesta di assistenza tecnica, avendo cura di specificare numero di iscrizione all’Albo, numero di matricola, un indirizzo email non PEC ed un recapito telefonico nonché, ove possibile, una immagine dell’errore segnalato dal sistema.

Di seguito si riporta uno schema con alcune precisazioni e le cifre dovute per l’anno 2019 (Delibera 3/2018).

 

 

QUOTE ALBO – ALCUNE PARTICOLARITÀ UTILI AI FINI DEL CALCOLO

CASISTICA

COMPORTAMENTO

Norma di riferimento quote 2019

Delibera Comitato Centrale n° 3 /2018 del 24 Ottobre 2018

Conto Corrente sul quale confluiranno le cifre versate

Il Conto corrente su cui confluiranno i versamenti effettuati è il n°34171009 intestato al Comitato Centrale per l’Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi.

Veicoli da prendere in considerazione ai fini del calcolo

Con il termine “veicolo” si intende(ai sensi dell’art. 47 cod. strada): motrici, trattori, rimorchi e semirimorchi, pertanto ai fini della determinazione dell’importo dovuto, va preso a riferimento il parco veicolare complessivamente posseduto (compresi rimorchi e semirimorchi).

Per il calcolo della quota va presa in considerazione

L’effettiva situazione aziendale esistente alla data del versamento (Entità e qualità del parco veicolare)

Periodo temporale utile per il pagamento

Entro il 31 Dicembre 2018

Effetti derivanti dal tardivo pagamento

L’iscrizione all’Albo sarà sospesa con la procedura prevista dall’art. 19, punto 3, della legge 6 giugno 1974, n° 298

Modalità di pagamento ( in alternativa ) 

  • Dal 5.11.2018 = direttamente online
  • Dal 3.12.2018 = tramite bollettino postale cartaceo  

 

Acceso online

Tramite collegamento al sito www.alboautotrasporto.it, area “Pagamento Quote”

Esibizione ricevute di versamento

L’impresa NON È PIÙ TENUTA AD ESIBIRE, ENTRO IL 31 GENNAIO, ALCUNA RICEVUTA al competente organismo territoriale (essa va comunque conservata a cura delle imprese per eventuali controlli da parte dell’ente preposto)

Modifica dell’importo

Nel caso in cui l’importo visualizzato non corrisponda a quello relativo al parco veicolare posseduto dall’impresa, l’utente può effettuare autonomamente, tramite il portale dell’Albo, un nuovo calcolo della quota e versare l’importo così calcolato. Nel caso di versamento di importo diverso da quello mostrato, l’impresa è tenuta a comunicare tempestivamente agli organi territoriali la composizione dell’effettivo parco veicolare posseduto.

Imprese aventi una sede principale ed una o più sedi secondarie

L’impresa dovrà considerare il parco veicolare posseduto in modo unitario, anche se risultante immatricolato nelle diverse sedi, il pagamento va quindi effettuato in maniera globale (deliberazione del Comitato Centrale n. 28 del 23/10/2008) .

Imprese iscritte all’albo, qualunque sia la massa complessiva dei veicoli di cui hanno la disponibilità

Sono tenute al versamento di una quota fissa ed al pagamento delle eventuali quote aggiuntive

Imprese iscritte all’albo ma che alla data del versamento non possiedono mezzi

Le imprese che si trovano in questa condizione sono comunque tenute al pagamento della quota fissa

 

DETERMINAZIONE DELLA QUOTA ALBO DOVUTA PER L’ANNO 2019 – Delibera n° 3/2018

(Importi invariati rispetto a quanto stabilito per il 2018)

NUMERO VEICOLI

IMPORTO

Quota fissa  di iscrizione da versare da parte di tutte le imprese iscritte all’Albo

€ 30,00

Alla quota fissa dovuta per ogni impresa, va sommata la seguente PARTE AGGIUNTIVA determinata in funzione al PARCO VEICOLARE posseduto, qualsiasi sia la massa dei veicoli di cui si dispone:

Da 2 a 5

€ 5,16

Da 6 a 10

€ 10,33

Da 11 a 50

€ 25,82

Da 51 a 100

€ 103,29

Da 101 a 200

€ 258,23

Oltre i 200

€ 516,46

Ulteriore quota dovuta in relazione alla CAPACITÀ DI CARICO dei veicoli in dotazione (per i mezzi superiori a 6 tonnellate di massa complessiva) che si somma ai precedenti importi:

Per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva tra 6,001 ed 11,5 Ton, nonché per ogni veicolo trattore con peso rimorchiabile da 6,001 ad 11,5 ton

 

€ 5,16

Per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva tra 11,501 e 26 Ton, nonché per ogni veicolo trattore con peso rimorchiabile da 11,501 a 26 Ton

 

€ 7,75

Per ogni veicolo dotato di capacità di carico con massa complessiva superiore a 26 Ton, nonché per ogni trattore con peso rimorchiabile oltre 26 Ton

 

€ 10,33

La prova dell’avvenuto pagamento della quota relativa all’anno 2019 deve essere conservata dalle imprese, anche al fine di consentire i controlli esperibili da parte del Comitato Centrale e/o delle competenti strutture provinciali.

 

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