. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento per incentivare la scelta del mare in alternativa al tutto strada

Nella G.U. n° 289 del  12 Dicembre 2017, è stato pubblicato il  “ Regolamento recante individuazione dei beneficiari, commisurazione degli aiuti, modalità e procedure per l’attuazione degli interventi di cui al comma 647 della legge 28 dicembre 2015, n.208 << Marebonus>>.

Una pubblicazione attesa sin dall'anno  2016 e che faceva parte delle rivendicazioni avanzate da UNATRAS anche in occasione dell’ultimo incontro con il MIT   avvenuto alla  fine del  mese di novembre c.a.

Ora manca soltanto l’apertura dei termini per la presentazione delle domande  di accesso ai contributi che sarà determinata  tramite un apposito provvedimento del  MIT che dovrà essere  diffuso entro il 27 Dicembre p.v.

Nel merito del MAREBONUS .

COS’È – Si tratta di un incentivo finalizzato a sostenere la scelta della nave da parte degli autotrasportatori in alternativa alla strada e ciò al fine di decongestionare la rete viaria (una riedizione dell’ecobonus che l’Italia, a seguito di specifica autorizzazione della Commissione europea, ha attuato dal 2007 al 2009 – Finanziaria 2008 – L. 265/2002).

AMBITO DI APPLICAZIONE – Il comma 647 della legge di stabilità 2016, autorizza il MIT a concedere contributi  per l'istituzione, l'avvio e la realizzazione di nuovi servizi marittimi per il trasporto combinato delle merci o il miglioramento dei servizi su rotte esistenti, in arrivo e in partenza da porti situati in Italia, che collegano porti situati in Italia o negli Stati membri dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo

MODALITÀ DI CONCESSIONE DEGLI INCENTIVI - Le regole di accesso sono stabilite dall’apposito Decreto  13 Settembre 2017 n.176 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n°289 del 12 Dicembre 2017. 

BENEFICIARI DEI CONTRIBUTI - Le IMPRESE ARMATRICI (la CE, sentita dal MIT nel mese di Febbraio 2016, ha escluso la possibilità di ripetere l’esperienza dell’ecobonus che aveva concesso direttamente agli autotrasportatori gli incentivi). Le imprese beneficiarie, durante il periodo di incentivazione, dovranno mantenere le tariffe di listino costanti in rapporto all’andamento del tasso di inflazione.

DESTINATARI DELL’INCENTIVO - L’incentivo è destinato direttamente alle imprese armatrici che presentino progetti triennali per la realizzazione di nuovi servizi marittimi Ro-Ro e Ro-Pax a mezzo di navi iscritte nei registri e battenti bandiera di uno degli Stati membri dell’UE o dello Spazio economico europeo, per il trasporto multimodale delle merci o il miglioramento dei medesimi servizi su rotte esistenti. I servizi marittimi incentivabili devono essere funzionali al trasporto multimodale di complessi veicolari, autocarri, rimorchi, semirimorchi e cassa mobili lungo rotte marittime a corto raggio. Per ciascuna impresa armatrice, è ammissibile a contributo un solo progetto di durata triennale per ciascuna rotta. Ciascun progetto relativo ad un nuovo servizio ovvero all’implementazione di uno esistente, dovrà essere accompagnato da una manifestazione di interesse da parte di almeno tre principali imprese di autotrasporto di merci, anche in forma di consorzio, clienti della linea indicata

IMPORTO DEL CONTRIBUTO – Al beneficiario (impresa armatrice) è riconosciuto un contributo massimo pari a 10 centesimi di euro per ciascuna unità veicolo imbarcata moltiplicato per i chilometri di strada evitati sulla rete stradale nazionale. Alle IMPRESE DI AUTOTRASPORTO che hanno effettuato almeno 150 imbarchi l’anno di unità di trasporto ammesse a contributo,  dovrà essere riconosciuta una quota pari ad almeno il 70% del contributo ricevuto dagli armatori. Le imprese armatrici, ai fini del ribaltamento della quota sono tenute a verificare la regolarità delle imprese di autotrasporto. Costituiscono unità di trasporto: casse mobili, autocarri, rimorchi, semirimorchi, autoarticolati tutti con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate ovvero di massa inferiore purché costituenti merce

SOGGETTO GESTORE DELLA MISURA- La Società Rete Autostrade Mediterranee (RAM) è il soggetto incaricato delle attività di istruttoria, gestione operativa e monitoraggio dell’intervento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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