. Convegno "Nautica e territorio"

Obiettivo riuscito. Quello di mettere a fuoco la potenzialità della Liguria e la provincia spezzina con le loro centinaia di km di costa, centinaia tra Porti turistici, approdi, darsene ed una filiera produttiva fatta di artigiani, piccole imprese altamente specializzati, ma anche un paesaggio circostante straordinario, tantissime strutture ricettive e servizi dedicati al turismo. E' stata davvero un successo, infatti, la tavola Rotonda organizzata da CNA al Monastero di Santa Croce, con un centinaio di presenze la cui stragrande maggioranza imprenditori, della Nautica ma non solo.

“Dobbiamo per primi noi imprenditori - ha detto Federica Maggiani, presidente CNA La Spezia - metterci in gioco, fare squadra per poter creare una competitività complessiva del nostro territorio, proprio mettendo assieme tutti gli ingredienti suoi propri che mettono inequivocabilmente in luce la nostra terra come meta ideale del diportista sia  per le vacanze che per il ricovero della barca”.

Un dibattito che ha visto il Sindaco di Ameglia Giacomo Giampedrone, il Direttore del parco 5 Terre Patrizio Scarpellini intervenire, con voci provenienti da varie esperienze imprenditoriali positive in Italia che hanno saputo coniugare Turismo e Nautica, da Paolo Galbiati che ha rappresentato quanto fatto dal consorzio della Nautica Lariana a Como, a Roberto Pagliettini per l’area di Moneglia e Nicolò Reggio, Vice presidente Yacht Club Italiano.

Il quadro della situazione affidato a Lorenzo Pollicardo, esperto del settore e da qualche anno consulente CNA ha messo in luce il primato, per posti barca e numero di imbarcazioni prodotte della Liguria, e sempre Federica Maggiani ha sottolineato come “ dei 22.000 posti barca in Liguria ben 7.000, cioè circa un terzo, siano a La Spezia e come questo movimenti, con una media di tre persone a barca, un numero di 21.000 turisti che stanziano almeno due giorni da noi nella stagione estiva”.

Intervento supportato dalle parole di Giancarlo Gamberini, responsabile nazionale CNA nautica che ha raccontato “come CNA abbia, proprio su questi temi, aperto un tavolo di confronto costante con il Ministero del turismo, soprattutto in riferimento alla necessità e alle assicurazioni ricevute in tal senso, di prorogare almeno fino al 2020 l’IVA al 10% per le Marine resort”.

E proprio su questo punto, anche sollecitato dal moderatore, Corrado Ricci,  efficacissimo l’intervento dell’Assessore Regionale Angelo Berlangieri che - oltre ad aver ringraziato Cna per la collaborazione fattiva data in fase di stesura del testo Unico sulle Strutture Ricettive in merito all’articolo che norma, appunto, le Marine Resort, con molto realismo, apprezzato da tutta la platea - ha dichiarato come “nel 2015 i requisiti tecnici per le Marine Resort che dovranno essere deliberati dalla Giunta, terranno conto delle realtà esistenti, in modo da permettere alle tante Darsene ed approdi  che operano nel settore, di poter cogliere davvero quest’opportunità”.

Area Tematica: