. Intelligenza artificiale e robotica, le nuove frontiere della competitività

Si è svolto il terzo appuntamento di Lìmen Artigianato nell’ambito del Premio Internazionale Lìmen Arte a Palazzo Gagliardi, sabato 24 gennaio scorso, dove si è aperta la "Giornata dell’innovazione", un seminario/workshop curato dalla CNA di Vibo Valentia, con un ricco programma di interventi che, hanno spaziato dalla presentazione degli aspetti più funzionali delle nuove tecnologie per la competitività fino alla dimostrazione pratica di creazione di prodotti con i più moderni strumenti operativi. “Il laboratorio del futuro artigiano”, ha voluto valorizzare l’estro creativo, la maestria e la qualità dei prodotti riconducibili ad un artigianato di eccellenza e allo stesso tempo evidenziare come anche questo sia un settore dinamico che, nel rispetto di arti e mestieri antichi e di una tradizione che segna anche l’identità del territorio,  però aperto alle nuove frontiere della competitività e alle sfide di mercati sempre più ampi ed esigenti. Alla “Giornata dell’Innovazione”, era presente il Presidente Nazionale CNA Produzione Gaetano Bergami e quello Provinciale CNA Produzione Alessandro Pagano, a confronto su questi temi esperti di settori, docenti universitari, rappresentanti istituzionali, non solo per fare il punto sulla situazione ma anche per offrire informazioni su canali di finanziamento che facilitano l’applicazione delle nuove tecnologie in vari comparti della vita pubblica che per l’impresa e su nuovi riferimenti logistici sul territorio dove trovare assistenza e supporto per lo sviluppo di idee e progetti di innovazione tecnologica. Si è vista poi la dimostrazione del passaggio dall’idea al prodotto finito attraverso l’utilizzo della stampante 3D e la dimostrazione della funzionalità della robotica per l’impresa e l’artigianato con dimostrazione di fresatura robotica. La “Giornata dell’Innovazione” di Lìmen Artigianato, è stata un’occasione di conoscenza del lavoro artigianale come attività moderna e dinamica e come occasione, soprattutto per le giovani generazioni di guardare al futuro pensando all’artigianalità come a una nuova opportunità occupazionale per le potenzialità che sviluppa in molteplici settori produttivi. Per questo, nell’iniziativa sono state coinvolte anche le scuole.