. METS 2018: buone notizie dai mercati internazionali

Si è conclusa la 31° edizione della più importante fiera dell’accessoristica e componentistica

Seppure ancora tra marcate difficoltà, le imprese presenti alla 31° edizione del Mets, confermano che a fronte di un mercato nazionale ancora in convalescenza”, ci troviamo di fronte ad una situazione “mondiale” che continua il proprio cammino.

Altresì unanime tra le imprese l’opinione per cui, con quasi 21.000 visitatori provenienti da tutti gli angoli del pianeta e 1.622 espositori (+19,44% rispetto all’edizione 2017) provenienti da 116 Paesi, il METS di Amsterdam dimostra ancora una volta di meritarsi il titolo di evento del settore più importante al mondo.

Dopo le aziende olandesi, che “giocano in casa”, la presenza italiana è stata ancora una volta la prima al METS. In totale le aziende italiane che hanno esposto al Mets 2018 sono state 252.

La domanda crescente di nuovi prodotti dell’accessoristica, dei materiali e della componentistica, conferma che la cantieristica nautica italiana ed estera gode di buona salute grazie agli ordini di nuove costruzioni raccolti principali saloni europei ed internazionali.

Il comparto degli accessori e componenti nautici riveste un ruolo sostanziale per ciò che attiene la produzione e il fatturato nautico, caratterizzando il prodotto italiano in termini qualitativi e di elevata tecnologia impiegata.

Tra le imprese espositrici, tantissime quelle associate a CNA.

Nell’edizione appena conclusasi, è stata riscontrata una maggiore partecipazione degli operatori del settore, e cosa non scontata, fin dal primo giorno della manifestazione. La presenza di operatori europei è stata dominante, con un notevole afflusso di operatori italiani che evidentemente hanno ritrovato motivazioni che negli ultimi anni si erano affievolite. Buona anche la partecipazione di operatori extra UE.

Dal punto di vista tecnico il Mets da sempre si profila anche come forte indicatore delle tendenze tecnologiche della progettualità cantieristica, grazie non solo alla tipologia di nuovi prodotti esposti, ma anche ai numerosi workshop e convegni tecnici che si avvicendano nel corso della Fiera. Il tema cardine di questa edizione non a casa è stata l’innovazione dei prodotti e dei processi produttivi, con un occhio particolare alla sostenibilità, alla compatibilità ambientale ed ai processi di integrazione di bordo.

Ora lo sguardo è già rivolto alla 32° edizione del Mets, che si svolgerà dal 19 al 21 novembre 2019, nella speranza di un ulteriore consolidamento dei segnali positivi registrati nell’edizione 2018, anche in considerazione che già ben 1.100 espositori hanno confermato i propri spazi

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