. Tavolo per la legalità nella gestione PFU

Giuseppe Calì, CNA Portavoce Nazionale Gommisti.

Noi rappresentiamo quelle imprese  che pagano due volte il prezzo di questa situazione: con la concorrenza sleale da parte di chi opera al di fuori delle regole, che incide pesantemente sulla competitività delle nostre attività, e con le officine occupate dagli PFU non ritirati, esponendoci al rischio di pesanti sanzioni. Abbiamo aderito a CambioPulito, perché siamo fermamente convinti che l’illegalità annienta la parte sana dell’economia, ma noi siamo imprenditori e il nostro compito dovrebbe essere quello di lavorare con serietà e responsabilità, la lotta all’illegalità dovrebbe essere una prerogativa delle Istituzioni. Ci auguriamo che i dati diffusi oggi contribuiscano a sensibilizzare l’opinione pubblica e orientare le Istituzioni e le autorità competenti, ad adoperarsi per individuare le soluzioni percorribili. Se, infatti, la legalità rimane un obiettivo primario e imprescindibile, è fondamentale un ruolo più incisivo delle istituzioni competenti, Ministero dell’Ambiente e Organismi di controllo in primis, volto a garantire che il modello di gestione dei PFU possa superare le criticità riscontrate e rispondere in maniera più efficace all’obiettivo di tutela dell’ambiente.

 

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