. I dati nel primo semestre 2017

Nelle piccole imprese l’occupazione è cresciuta del 3% rispetto al primo semestre del 2016. Lo rileva l’Osservatorio mercato del lavoro, curato dal centro studi CNA, che analizza mensilmente l’andamento dell’occupazione su un campione di 20.500 micro e piccole imprese artigiane associate che contano circa 137 mila dipendenti.

L’Osservatorio mette, inoltre, in luce come, a fronte di un incremento complessivo dell’occupazione nelle piccole imprese pari complessivamente al 10,4% nell’arco di trenta mesi, il primo semestre di quest’anno faccia registrare un consistente +4,5%.

Nel mese di giugno le piccole imprese hanno visto crescere tanto le assunzioni quanto le cessazioni dei rapporti di lavoro. Il saldo sul numero complessivo degli occupati è rimasto comunque positivo. L’incremento delle assunzioni è sostenuto soprattutto dalla crescita dei contratti a tempo determinato (+26% in un anno). Tale fenomeno può essere ricondotto, almeno parzialmente, a ragioni stagionali e alla sostituzione di personale in ferie. E’ continuata, inoltre, la crescita anche delle assunzioni con contratti di lavoro intermittente (+291,9%, anche per colmare il vuoto lasciato dall’abolizione dei voucher) e di apprendistato (+13,2%).

Hanno registrato, invece, un calo dell’11,5% le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato. In due anni gli occupati a tempo indeterminato nelle piccole imprese sono calati dall’82,6% al 70% della base occupazionale. L’incremento degli occupati ha però lasciato intatto il numero assoluto modificando solo la quota relativa.

Gli assunti con contratto a tempo determinato sono saliti al 19% (+9,8%), gli apprendisti all’8,4% (+2,2%) ed i lavoratori intermittenti al 2,6% (+0,6%).

 

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