. Riapertura della "rottamazione delle cartelle" ed estensione ai ruoli affidati agli agenti tra il 1° gennaio ed il 30 settembre 2017

Tra le misure fiscali, delineate dal decreto fiscale 16 ottobre 2017 n. 148 collegato alla legge di bilancio 2018, riemerge la definizione agevolata dei carichi fiscali (c.d. “rottamazione delle cartelle).

Si assiste ad una vera apertura della procedura a favore di tutti i contribuenti che non hanno completato gli adempimenti della definizione agevolata introdotta con il D.L. n. 193/0216 e ad una estensione della stessa ai ruoli affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio ed il 30 settembre 2017.

In particolare, l’apertura della “rottamazione” interessa una platea ampia di soggetti dal momento che individua 3 fattispecie diverse che consentono al debitore di:

  • effettuare entro il 30 novembre 2017 il pagamento delle rate scadute a luglio e a settembre 2017, riconoscendo la possibilità di essere riammessi alla “rottamazione” senza ulteriori addebiti;
  • accedere alla “rottamazione” per i carichi definibili compresi in piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016 , per i quali il debitore non è stato ammesso alla definizione agevolata perché non in regola con il pagamento delle rate scadute al 31 dicembre 2016. Per aderire alla “rottamazione” il debitore deve presentare apposita dichiarazione all’agente della riscossione entro il 31 dicembre 2017 e pagare le rate non corrisposte entro il 31 maggio 2018;
  • “rottamare” i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017, presentando l’apposita dichiarazione entro il 15 maggio 2018 ed effettuando il pagamento delle somme dovute in un numero massimo di cinque rate di pari importo nei mesi di luglio, settembre, ottobre e novembre 2018 e febbraio 2019.

Con tale misura il Governo si aspetta di reperire le risorse necessarie per evitare l’aumento delle aliquote IVA previsto nel 2018.         

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