Relazioni Sindacali

Bilateralità

Previdenza Complementare

Artifond è il Fondo Pensione complementare dei lavoratori dipendenti del settore artigiano, istituito nel 1999. Nel 2011 è stato deliberato lo scioglimento del Fondo ed il trasferimento delle posizioni maturate dagli iscritti da ARTIFOND a FON.TE.

è il Fondo Pensione complementare per i lavoratori delle imprese industriali ed artigiane edili ed affini istituito nel 2001. E’ un’associazione senza scopo di lucro, istituita dalle organizzazioni nazionali sindacali e dalle associazioni nazionali datoriali del settore edile, che consente ai lavoratori di tale settore di crearsi una pensione integrativa rispetto a quella pubblica, usufruendo del sostegno contributivo del datore di lavoro (elargito a beneficio dei soli iscritti al Fondo Pensione) e dei benefici fiscali previsti dalla legge.

Link: www.fonte.it; www.prevedi.it 

Sostegno al reddito


Il sistema degli Enti Bilaterali nell’Artigianato è legato al sistema delle relazioni sindacali nel comparto artigiano. In un settore caratterizzato dalla frammentazione della struttura produttiva, costituita principalmente piccole e medie imprese, la bilateralità nasce come forma di rappresentanza delle imprese artigiane basata su un modello di rappresentanza territoriale (c.d. delegato di bacino, rispetto al modello di rappresentanza aziendale proprio del settore industriale). Fortemente stretto è, dunque, fin dalle origini il legame tra il processo di evoluzione delle relazioni sindacali, in particolare degli assetti contrattuali, e lo sviluppo del sistema bilaterale. La bilateralità nasce negli anni 70 a livello provinciale come risposta contrattuale alla mutualizzazione dei costi aziendali sulla base delle esperienze già presenti nel settore dell’edilizia. Scopo principale degli Enti Bilaterali è quello di tutelare imprese e lavoratori artigiani, privi di un sistema di ammortizzatori sociali pubblici (cassa integrazione), in caso di sospensioni temporanee dell’attività produttiva. Il sistema bilaterale dell’Artigianato si consolida nel corso degli anni 80, attraverso la creazione di 21 Enti Bilaterali Regionali e di un Ente Bilaterale Nazionale, ed ottiene nel 2012 il riconoscimento legislativo con la Legge n. 92/2012. 

Link: www.ebna.it 

Formazione

è il Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua previsto dalla Legge n. 388/2000, con la quale si delega ad Enti di natura privatistica, costituiti dalle parti sociali, la gestione dei contributi versati dalle aziende per la formazione e l’aggiornamento dei propri dipendenti. Fondartigianato è un’associazione riconosciuta costituita da: CNA, Confartigianato, Casartigiani e CLAAI, CGIL, CISL e UIL. E’ il primo Fondo autorizzato dal Ministro del Lavoro, con decreto del 31 ottobre del 2001. Un risultato importante per le parti sociali dell'Artigianato da anni impegnate nel campo della formazione. Il Fondo Artigianato Formazione nasce per sostenere e diffondere la cultura della formazione continua, per promuovere e realizzare in modo più adeguato ed efficace piani formativi per l’azienda, il territorio e il settore, per favorire la competitività delle imprese e per valorizzare le risorse umane.

Link: www.fondartigianato.it

Sicurezza

La prima normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è contenuta nel decreto legislativo n. 626/1994 (recante attuazione delle direttive comunitarie) attuato dalle parti sociali dell’Artigianato (CNA, Confartigianato, Casartigiani e CLAAI, CGIL, CISL e UIL) con l’ Accordo applicativo del 3 settembre 1996 che prevede: la possibilità di istituire nelle imprese fino a 15 dipendenti un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) e un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale (RLS), l’individuazione nelle imprese con più di 15 dipendenti del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale (RLS) e la costituzione di organismi paritetici in materia di salute e sicurezza (OPTA, CPRA e CPNA). Il decreto legislativo n. 626/1994 è stato recentemente modificato dal decreto legislativo n. 81/2008. L’Accordo applicativo di tale decreto datato 13 settembre 2011 prevede: l’individuazione di un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) il quale opera anche nelle imprese con oltre 15 dipendenti qualora non sia stato eletto il  rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale (RLS) e la costituzione di organismi paritetici in materia di salute e sicurezza (OPNA, OPTA e OPRA).

Link: www.ebna.it

 

Assistenza Sanitaria Integrativa

è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell’Artigianato, costituito il 23 luglio 2012 in attuazione dell’Accordo Interconfederale del 21 settembre 2010 sottoscritto dalle parti sociali dell’Artigianato (CNA, Confartigianato, Casartigiani, C.L.A.A.I. e CGIL, CISL e UIL). Con la costituzione di SAN.ARTI. le parti sociali hanno scelto di indirizzare una piccola parte delle risorse destinate al salario per la costituzione di un servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa, ampliando, così, il sistema di welfare contrattuale già presente nell’Artigianato. In virtù dell’Accordo Interconfederale 29 luglio 2013 e dell’Accordo Interconfederale 25 ottobre 2013, SAN.ARTI. si è esteso, oltre ai familiari dei lavoratori dipendenti, anche agli imprenditori artigiani, soci, collaboratori, titolari di piccole e medie imprese non artigiane che applicano i CCNL dell’Artigianato. 

Con l’estensione della copertura sanitaria anche agli imprenditori artigiani si consolida una scelta fondamentale delle parti sociali dell’Artigianato: la creazione di un modello di welfare contrattuale esteso a tutti i soggetti del mondo delle imprese artigiane. 

Link: www.sanarti.it