. 13 cannelle e manutenzione privata: una buona idea da estendere a tutta la città

Piace alla Cna, che lo giudica positivamente, l’atto di indirizzo che permette ai privati di estendere i propri dehors in cambio di una manutenzione della fontana delle 13 cannelle. Già tre anni fa, infatti, la Cna aveva presentato due progetti pilota che ricalcano la filosofia che si intravede nell’atto della giunta anconetana, sfruttando la possibilità, ora legge, del “baratto amministrativo”.

Due imprenditori del centro di Ancona hanno già presentato proposte progettuali per prendersi carico della manutenzione e mantenimento di aree limitrofe, progetti che però hanno trovato difficoltà nella loro traduzione in atti amministrativi: ad oggi, infatti, non è stato possibile un regolamento comunale che disciplinasse il baratto amministrativo.

“Sono ormai anni che stiamo cercando di far partire i due progetti pilota che abbiamo presentato in comune – commenta Loredana Giacomini, presidentessa Cna Ancona – Si tratta di progetti che prevedono la collaborazione tra pubblico e imprenditori, nel tentativo di rendere la città più bella e decorosa, con l’impegno dei commercianti e degli artigiani che potrebbero prendersi cura di alcune aree vicino ai propri negozi in cambio di varie facilitazioni o concessioni. Riteniamo l’atto di indirizzo del comune per la fontana delle 13 cannelle un passo interessante. Anzi, ci piacerebbe proprio che questa pratica venisse estesa al resto della città, ai commercianti/artigiani che volessero partecipare attivamente al decoro della propria via. Per tale ragione siamo convinti che probabilmente sarebbe più utile un vero e proprio regolamento per permettere tale pratica”.

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