. Aimag. CNA Carpi:Tutelare le imprese del territorio"

E’ ormai prossimo lo svolgimento del referendum del 10 settembre, quando i cittadini di Carpi verranno chiamati a votare in merito alla vendita delle azioni di Aimag da parte del Comune e rispetto al tema di eventuali fusioni o aggregazioni con altre multiutility del settore.

La presidenza di CNA Carpi, anche alla luce di quanto emerso nei dibattiti pubblici che si sono svolti in queste settimane, intende ribadire la propria posizione già espressa in passato, una posizione legata alle conseguenze che, in base alle scelte politiche effettuate in questo senso, si ripercuoteranno sul territorio e sulle imprese. “A noi interessa – dichiara Tamara Gualandi Presidente di CNA Carpi-  che Aimag mantenga la propria territorialità, certamente nei rapporti con i cittadini e gli utenti, ma soprattutto con le imprese, continuando a collaborare con le aziende e le filiere della nostra Area. Non vogliamo entrare né nella disputa referendaria, né tantomeno nel merito delle valutazioni, tecniche e politiche, relative ad eventuali accorpamenti e fusioni con altre aziende del settore, ma sentiamo l’onere di dovere intervenire in questo dibattito affinché nessuno si dimentichi che Aimag distribuisce commesse nel nostro territorio ad aziende locali”.  

“Come associazione delle PMI – interviene il Direttore di CNA Carpi, Francesco Stagi - abbiamo il dovere di tutelare le imprese del territorio che lavorano, e che potrebbero farlo in futuro, per la multiutility. Imprese che con queste commesse creano valore aggiunto che resta sul territorio carpigiano e modenese e contribuiscono a difendere l’occupazione: per questa ragione lavoreremo affinché questo rapporto di forte sinergia tra imprese locali e Aimag possa proseguire nel tempo, e di conseguenza chiediamo alla politica di tenere sempre ben presenti questi aspetti nel momento in cui verranno prese decisioni sul futuro di Aimag”.

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