. Alessandro Conte confermato presidente di Cna Veneto

Alessandro Conte, sessantaduenne trevigiano, imprenditore del settore impianti,  guiderà CNA Veneto per altri quattro anni. Lo ha eletto il Consiglio regionale dell’Associazione, riunitosi alla presenza di Paola Sansoni, Vicepresidente di CNA Nazionale, a conclusione di un lungo percorso di rinnovamento dei propri vertici in tutto il Veneto.

Nel suo intervento di apertura della riunione, Conte  ha affrontato i principali temi del dibattito sull’economia e soprattutto le problematiche delle piccole imprese.

Crisi. Secondo Conte con una relativa sicurezza si può affermare che è ormai alle spalle l’occhio del ciclone e che il sistema produttivo ha imboccato la via della ripresa. Ma si tratta di una crescita a un ritmo troppo lento, in modo discontinuo, con forti disomogeneità territoriali, con vistose diseguaglianze sociali, non i grado di ridurre la distanza con gli altri paesi europei.

“I nostri dati dicono che Veneto, con Lombardia ed Emila Romagna, sta nuovamente trainando l’intero paese: +1,2 il PIL veneto contro 0,9 nazionale, +1,8 l’occupazione veneta contro 1,2 nazionale, gli investimenti crollati del 24% durante la crisi,  anche grazie ai provvedimenti del Governo sugli ammortamenti, hanno ripreso a crescere e lo stesso vale per le esportazioni cresciute nel 2016 di oltre il 5%. Sono dati confortanti soprattutto se pensiamo alle migliaia di imprese, 18.000 tra il  2007 e il 2016 in Veneto, che sono state costrette a chiudere negli anni scorsi e alle migliaia di lavoratori che sono rimasti senza lavoro”, ha affermato Conte.

Istituzioni e forze imprenditoriali e sociali devono subito mettere insieme idee ed energie per un grande progetto di riorganizzazione e di rilancio, per mettere mano  ai  sistemi  produttivi,  alla  ricerca, puntando sulla qualità dei prodotti e dei servizi,  spingendo gli investimenti sulla banda   larga, sul potenziamento delle infrastrutture stradali, portuali e aeroportuali in modo da rendere il Veneto strettamente connesso con il sistema globale.

Referendum Autonomia. Conte ha affermato che il Veneto è una regione per DNA, storia, cultura e struttura produttiva aperta, disponibile alle relazioni, non votata a chiusura e isolamento.

“Il quesito referendario pone una domanda retorica, la cui risposta positiva è davvero del tutto scontata. Far esprimere ai veneti una opinione su un tema così generico è davvero deludente.  

Per questo io penso che il Presidente della Regione da qui al voto dovrebbe riempire di contenuti il concetto di autonomia. Quali politiche intende fare? Quali materie vuole portare alla potestà della Regione? Quale ordine di priorità si vuole realizzare? Quali risorse si chiederanno allo stato centrale? Dire che si vuole il trasferimento di tutte le competenze e di tutto il cosiddetto residuo fiscale non è realistico, non è credibile e si rischia di essere demagogici”, ha affermato Conte.

Banche Venete. Conte ha parlato di “verginità perduta” per il Veneto. La venuta meno dell’’immagine di un Veneto efficiente, onesto, è un duro colpo. La Regione è stata squassata da corruzione, mala gestione del bene pubblico, familismo, consorterie di interessi privati che hanno fatto molta strada.

“Il Mose, le due Banche popolari, la Fondazione Cassa di Risparmio di Treviso, l’autostrada A4, sono là a dimostrare che c’è una intera classe dirigente che alla prova dei fatti ha lasciato una pesante eredità. Faccio questa constatazione non con spirito di autoflagellazione, ma con quel sano realismo che deve spingere tutti a reagire, a invertire la tendenza”, ha detto Il Presidente di CNA Veneto.

Credito. L’accesso al credito è sempre la chiave di volta degli investimenti delle piccole imprese e la  chiusura drammatica delle due Banche Popolari causata dalla totale irresponsabilità dei loro amministratori, ha lasciato sul terreno un cumulo di macerie. Conte ha indicato alcune priorità: mantenere aperto un sistema bancario efficiente, garantire linee di credito adeguate per le imprese di ogni dimensione, farsi carico in qualche forma delle enormi perdite subite da migliaia di piccoli investitori raggirati e turlupinati. Per ottenere questi risultati CNA Veneto ha chiesto a Banca Intesa di farsi carico delle linee di credito che le due banche fallite avevano assicurato in precedenza, naturalmente dopo le indispensabili verifiche sulla sostenibilità degli affidamenti e ,al Governo di predisporre misure che consentano ai piccoli risparmiatori di recuperare almeno in parte le somme perdute con l’azzeramento del capitale delle due banche.

Governance del territorio. Nella nostra regione abbiamo in carica 565 Sindaci, 1440 Assessori, più di 6200 Consiglieri Comunali, una dispersione amministrativa non all’altezza delle esigenze di una società moderna. Conte si è appellato al  coraggio dimostrato da Zaia nell’accorpamento delle USL che va manifestato anche per l’accorpamento dei Comuni, sul quale va messa in campo non solo una forte moral suasion, ma  anche una iniziativa legislativa che destini risorse economiche straordinarie ad incentivi per fusioni e unioni.

Sistema CNA e rappresentanza. Oltre quattordicimila iscritti, diecimila pensionati, CNA è, anche in Veneto, una delle principali realtà rappresentative dell’artigianato, ma non per questo deve ritenersi immune da cambiamenti e non può sottrarsi alla necessità di ripensarsi, di innovarsi, di migliorare la qualità della rappresentanza per migliorare i servizi ed il sostegno alle imprese con un sistema sempre più integrato tra i vari livelli territoriali.

Nei mesi scorsi il rinnovo ha interessato anche i presidenti delle CNA territoriali, con tre new entry, Massimo Sposato, Belluno, Giancarlo Burigatto, Venezia e Marco Romitti, Verona, e la riconferma a Padova di Guerrino Gastaldi, a Vicenza di Cinzia Fabris Cinzia, a Rovigo, di David Gazzieri e di Alfonso Lorenzetto a Treviso.

 

Anche i vertici delle Unioni regionali di mestiere sono stati rinnovati con l’elezione dei presidenti e dei portavoce.

Unione Agroalimentare

Presidente Victor Fant, (BL) anche portavoce regionale dei Dolciari e Panificatori

Settore HO.RE.CA.  - portavoce regionale Mirco Froncolati (VI).

Unione Artistico e Tradizionale

Presidente Luciano Gesiot (BL) anche portavoce regionale Lavorazione Artistica Metalli

Settore restauratori - portavoce regionale Francesco Grimaldi (VE)

Settore orafi - portavoce regionale Arduino Zappaterra (VI).

Unione Benessere e Sanità

Presidente Romeo De Pizzol (BL) anche portavoce regionale degli acconciatori

Settore estetiste – portavoce regionale Valentina Stefanel (VR)

Settore odontotecnici - portavoce regionale Patrizio Marcato (PD)

Unione Comunicazione e terziario avanzato

Presidente Filippo Dalla Villa (RO) anche portavoce di grafica e stampa

Settore fotografi – portavoce regionale , Adriano Barioli (BL)

Settore informatici – portavoce regionale Michele Zavarise (TV)

Unione Edilizia

Presidente Monica Pavan (RO)

Settore edilizia – portavoce regionale Roberto Strumendo (VE)

Settore imprese di pulizie – portavoce regionale Antonietta Campesato (VI)

Federmoda

Presidente Pier Giorgio Silvestrin (PD) anche portavoce regionale del settore confezioni-maglieria

Settore calzature-pelletterie – portavoce regionale Daniele Martignon (VE)

FITA, Federazione autotrasportatori

Presidente Mariano Cesaro (PD) anche portavoce regionale del trasporto merci.

Settore NCC auto – portavoce regionale Massimo Fiorese (VE)

Settore taxi – portavoce regionale Giorgio Bee (VR)

Unione Installazione e impianti

Presidente Roberto Segalla (VI) anche portavoce degli elettrici

Settore termoidraulici – portavoce regionale Antonio Fantoni (RO)

Unione Produzione

Presidente Giovanni Salvalaggio (PD) anche portavoce della meccanica

Settore legno – portavoce regionale Davide Margotto (VR)

Settore nautica – portavoce regionale Giancarlo Mancini (VE)

Unione Servizi alla comunità

Presidente Sergio Schiavon (PD) anche portavoce dei meccatronici

Settore carrozzerie – Mirko Antonello (VE)

Settore tintolavanderie – portavoce regionale Fabiana Bianchini (BL)

CNA Impresa donna

Presidente regionale - Rosy Silvestrin (TV)

CNA Pensionati

Presidente Regionale - Bruna Vincenzi (VR)

 

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