. Benoni:"La Provincia punti su una Finanziaria di sviluppo"

“Coltiviamo la speranza che la Provincia non predisponga una Finanziaria elettorale, vista la scadenza della legislatura nel 2018, ma una Finanziaria di consolidamento e se possibile di prospettiva”. Lo afferma Andrea Benoni, Presidente della CNA del Trentino, intervenendo nel dibattito che si è sviluppato in questi giorni sul prossimo bilancio della Provincia.

“Si notano timidi segni di ripresa anche in Trentino – aggiunge Benoni - bisogna agire per consolidare questa ripresa al fine di farla diventare strutturale. Si deve investire sulla riduzione della pressione fiscale, nelle componenti di competenza della Provincia come IRAP e IMIS, si deve orientare l'investimento in opere pubbliche su scelte strategiche di opere di piccola e media dimensione che possono essere più appetibili alle aziende locali”.

Secondo Andrea Benoni “si deve operare una rivisitazione della legge provinciale 6 relativa agli incentivi e ai contributi alle imprese, anche questa mirata alla semplificazione delle normative e delle procedure, individuando sostegni anche alla piccola e micro impresa affinché possa stare sul mercato e possibilmente crescere. È necessario lavorare sulla semplificazione burocratica: digitalizzazione, norme chiare e possibilmente unificate tra i vari enti, individuazione di sportelli unici, chiara suddivisione delle competenze dei vari livelli amministrativi”.

La CNA del Trentino chiede di porre in essere “incentivi anche alle famiglie al fine di creare le condizioni per una crescita dei consumi locali che sono la linfa vitale per le piccole e micro imprese di tutti i settori commerciali che operano sul territorio”.

Focus sulla green economy: “Si deve continuare, rafforzandola l'operazione di un Trentino green, non a slogan, ma con i fatti, legato ad una riqualificazione energetica degli edifici, conversione a fonti rinnovabili, potenziamento della mobilità elettrica, attraverso patti di sistema con le aziende del territorio. Anche perché un Trentino realmente green può essere maggiormente appetibile da un punto di vista turistico, per fare questo servono risorse ed un piano a lungo termine, almeno 5 anni, che dia prospettiva sia alle aziende sia a chi vuole effettuare gli investimenti”.

“Non per ultimo argomento – dice il presidente provinciale della CNA - si deve operare sempre più nel fare rete e "sistema Trentino”, dove ognuno ci metta del suo, anche rinunciando ai propri privilegi. Il mondo del pubblico, dalla Provincia ai Comuni, il sistema del credito e dell'energia assieme al nostro mondo economico e a tutte le parti sociali devono avere una visione orientata alla crescita complessiva del “sistema Trentino” e non al mantenimento di qualche posizione di rendita, e su questo saremo molto vigili”.

“La Finanziaria – conclude Benoni - è lo strumento di attuazione delle visioni politiche e della visione dello sviluppo di un territorio, la nostra speranza, a cui siamo disposti a dare un contributo, è che diventi una Finanziaria di "visione" del Trentino che verrà, con uno sguardo che vada oltre la fine della legislatura”.