. CNA: Il mancato funzionamento del catasto termico danneggia economia e sicurezza

Oramai non si contano più i danni che stanno causando questi mesi di malfunzionamento
del Catasto Termico. Danni che riguardano ambiti diversi dai bonus contributivi, al blocco del
mercato immobiliare alla sicurezza degli impianti.

Con l’istituzione del Catasto Termico, con l’obiettivo di promuovere lo strumento, si sono
collegati diversi provvedimenti di legge, sia di tipo agevolativo che di fruizione immobiliare,
alla avvenuta registrazione dell’impianto. Così è necessario indicare il codice caldaia, ad
esempio, per avere la certificazione energetica e quindi vendere e affittare le abitazioni o per
richiedere i bonus sui redditi relativi.

“Il blocco del portale regionale dedicato, SI ENERGIA, sta creando disagi enormi alla
categoria. La Regione Siciliana per ovviare al problema ha attivato una procedura a diretta
gestione da parte degli uffici, ma questa non funziona e in alcuni casi attendiamo da mesi
una risposta. - lamenta il portavoce degli impiantisti termici CNA, Paolo Piscopo - Siamo in
grande difficoltà con i cittadini che giustamente non credono ancora che nel 2018 possano
esistere disagi di questo tipo e ci ritengono responsabili per i disagi. in più, molti che sono
venuti a conoscenza dei disagi ritardano gli interventi e i pagamenti.

La Regione, visto il blocco del portale aveva messo in campo alcune semplificazioni, ma poi
c’è stata la turnazione dei dirigenti e si è fermato tutto in un Assessorato tra l’altro gestito ad
interim dal Presidente Musumeci. “L’assessorato Energia non è solo Rifiuti -lamentano gli
installatori CNA - ma anche altri settori vitali per i cittadini e l’economia.
Se non si vedranno prospettive a breve interesseremo le Prefetture.”