. Confronto sulla libera apertura nelle domeniche e nelle festività delle attività di panificazione

La CNA comunale di Ragusa ha promosso una riunione dei panificatori, aderenti e non all’associazione di categoria, operanti in città. L’iniziativa, avviata per volere del presidente Santi Tiralosi, si è svolta alla presenza della responsabile Antonella Caldarera e di Alessandro Dimartino, responsabile territoriale CNA Turismo e commercio.

L’obiettivo era quello di avviare un confronto sull’articolo 2 comma 4 del D.A. del 10 ottobre 2017 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana n. 44 del 20 ottobre 2017 (l'ultimo balzello lasciato dal governo Crocetta) per favorire la grande distribuzione e far morire la piccola impresa, incentivando il lavoro nero. L’incontro è stato convocato al fine di meglio coordinare una calendarizzazione delle aperture domenicali e festive delle imprese della panificazione.

Il responsabile territoriale CNA Turismo e commercio Alessandro Dimartino assieme alla CNA comunale ha già trasmesso una nota all’amministrazione comunale per invitarla ad emettere transitoriamente un atto formale (ordinanza sindacale) che differisca la calendarizzazione.

Nel contempo per garantire l'opportuna distribuzione di pane e prodotti da forno alla collettività, si è chiesto di disporre la libera apertura nelle domeniche e nelle festività. “Altresì facciamo presente – dicono Tiralosi e Caldarera – che la CNA territoriale ha già chiesto alla deputazione regionale ragusana di intervenire per modificare la normativa vigente. Dopo ampia discussione sul decreto, i panificatori presenti, all'unanimità, hanno dato pieno mandato alla nostra associazione di categoria di avviare un confronto con l'amministrazione comunale sulla delicata questione”.

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