. Contrari all’aumento dei pedaggi autostradali

Siamo assolutamente contrari al rincaro dei pedaggi autostradali perché si ripercuoterebbero inevitabilmente sugli utenti finali, ovvero i clienti degli autotrasportatori e i consumatori”. È quanto afferma Piero Cavallaro, referente della CNA-Fita del Trentino Alto Adige, alla luce di quanto emerso nel secondo convegno sulla mobilità nelle regioni dell’arco alpino tenutosi a Bolzano, durante il quale è stata forte la pressione dell’Euregio sul governo romano per alzare le tariffe autostradali per i mezzi pesanti.

“Le flotte che effettuano servizio internazionale – prosegue Cavallaro – sono di ultima generazione ed hanno sistemi di abbattimento delle emissioni inquinanti migliori delle normali autovetture diesel. Anche dove la rotaia è prevalente come mezzo di trasporto merci, ad esempio in Svizzera, si è visto come nel momento in cui aumenta il traffico, perché l’economia gira meglio, il trasporto su gomma cresce in misura proporzionalmente maggiore rispetto a quello su ferrovia, nonostante le tariffe autostradali siano molto elevate. La mobilità non può essere programmata a spot ma deve avere una visione complessiva nel medio-lungo periodo da concordare anche con gli operatori del settore”.  

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