. “Du it” vince il premio “Cambiamenti” per CNA Firenze

“Du it” si è aggiudicata la tappa organizzata da CNA Firenze del premio “Cambiamenti”. La premiazione che ha riguardato le imprese della provincia di Firenze è avvenuta ieri all’Impact Hub di Firenze. L’impresa fiorentina degli architetti Lorenzo Romualdi ed Elena Bellini ha convinto per l’impegno nel proporre soluzioni innovative al fine di migliorare la qualità della vita di persone con disabilità.

“Cambiamenti” è un concorso nazionale incentrato sul pensiero innovativo delle imprese italiane. L’iniziativa scopre, premia e sostiene le migliori attività nazionali nate negli ultimi tre anni (dopo il 1° gennaio 2014), che hanno saputo riscoprire le tradizioni, promuovere il proprio territorio e la comunità, innovare prodotti, processi, e costruire il futuro. Alla premiazione erano presenti Cecilia Del Re, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Firenze, Franco Vichi, direttore generale Cna Firenze, Vivilla Zampini, vicepresidente vicario di CNA Firenze, Marco Tortora, presidente Giovani Imprenditori di CNA Firenze, Jacopo Silei, coordinatore città di Firenze e responsabile Marketing e comunicazione per CNA Firenze. Per la provincia di Firenze sono state più di quaranta le imprese che hanno partecipato, di queste 31 sono state selezionate come finaliste.

La prima arrivata, “Du it”, è una società di servizi di ricerca e sviluppo di sistemi e ambienti terapeutici sensoriali di tecnologia innovativa, nata per casi di disabilità cognitiva, demenza grave e autismo, con lo scopo di migliorare la qualità di vita degli utenti partendo da una progettazione disabled-friendly, dal miglioramento delle condizioni del contesto ambientale, del comfort psicologico dell’individuo.

Oltre a questa, sono altre quattro le imprese della provincia fiorentina che accederanno alla premiazione regionale: si è piazzata seconda “Laborplay”, uno spin-off dell’Università degli studi di Firenze che ha sviluppato una piattaforma attraverso la quale le persone possono condividere punteggi/livelli ottenuti ai loro videogiochi preferiti e ottenere un profilo comportamentale “da giocare” nella selezione del personale. Al terzo posto sono arrivati a pari merito “Creatori di Emozioni” (Montelupo Fiorentino) con il loro progetto nel settore edile e “Agricolus Srl” (Figline e Incisa Valdarno), con i loro sistemi di raccolta dati a supporto delle aziende agricole. Menzione speciale per “Kinoa” di Firenze, che con la sua “Kimap”, dispositivo di mappatura e navigazione automatiche destinato ai disabili in sedia a rotelle, evidenzia i percorsi accessibili, sia urbani che extraurbani.

«Abbiamo importato un tipo di approccio terapeutico che proviene dall’Olanda, basato non solo sulla scelta degli oggetti ma anche sulla progettazione degli spazi terapeutici perché crediamo che siano importanti entrambi gli aspetti sulla qualità di vita delle persone – spiegano i titolari della “Du it”, l’impresa che ha vinto la tappa fiorentina del concorso -. Con il nostro lavoro uniamo l’aspetto psicologico con quello architettonico, tutto ciò nel segno dell’innovazione tecnologica. Questo assetto ci permette di essere camaleontici in base all’utenza. Du it è già operativa dal 2015, sta ottenendo una serie di risultati che si sono concretizzati per esempio nella realizzazione, all’interno del pronto soccorso dell’Ospedale Careggi, di una stanza di attesa dedicata alle persone autistiche e ai disabili cognitivi più in generale, e abbiamo realizzato anche un ambiente sensoriale dedicato ai bambini autistici per “Angsa Novara-Vercelli”. Stiamo cercando, oltre al mercato prettamente sanitario e associazionistico, di rivolgerci ad altri tipi di utenze, da quelle turistico-ricettive fino a quelle scolastiche e sportive».

«Questa iniziativa è alla sua seconda edizione e siamo contenti che Cna abbia coinvolto i territori a partecipare a un concorso così innovativo, che si svolge in un incubatore di idee come l’Impact Hub, nostro associato – ha commentato Franco Vichi, direttore generale CNA Firenze -. La Toscana è stata la regione con più finalisti a livello nazionale e la provincia fiorentina è stata la seconda per numero di imprese che hanno partecipato al concorso. Sintomo che l’ingegno non ci manca».

Nell’occasione è stato anche possibile visitare i laboratori di Impact Hub e assistere a brevi momenti formativi a cura di Riccardo Luciani, direttore dell’Impact Hub, Niccolò Manetti imprenditore di CNA Firenze che, nell’occasione, ha raccontato la storia della sua azienda, “Giusto Manetti Battiloro Spa”, fondata nel 1820, tra le prime a esportare in tutto il mondo la foglia d’oro e oggi leader del mercato, collaborando con i principali architetti, doratori, restauratori, musei, istituzioni religiose, oltre che con chef e aziende cosmetiche. Altri due momenti formativi sono stati tenuti da Vivilla Zampini, vicepresidente di Cna Firenze, psicologa del lavoro e imprenditrice di moda “Es’Givien”, e da Sara Conigliaro, marketing consultant presso ACF Fiorentina e Fiorentina Women’s Fc.

«Un modo per portare alla luce e valorizzare le esperienze innovative delle imprese fiorentine – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re -, in una sinergia sempre più importante tra mondo dell’artigianato, nuove tecnologie e strutture pubbliche e private di supporto. Su questo stiamo lavorando molto come Amministrazione e l’iniziativa di Cna va nella giusta direzione

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