. Due sorelle con la stoffa

Stefania, questo lavoro non fa per te. E’ meglio che fai qualcos’altro”. Fu questo quello che si sentì dire mia sorella al primo giorno di prova in camiceria. Eppure, chi lo avrebbe mai detto che sarebbe diventata un’ottima tagliatrice?” Stefania e Emanuela Fraticelli, titolari da ben 22 anni della Cristal Fashion, laboratorio sartoriale conto terzi di Passo Corese (Rieti), ce l’hanno messa proprio tutta per arrivare dove sono arrivate. Fatica, notti insonni, lacrime di gioia e di disperazione e tenacia, tanta tenacia perché anche quando non sapevano come portare a termine una commessa sapevano che in un modo o nell’altro l’avrebbero fatto.

“Tutto è iniziato in una stanzetta, che prima era adibita a stalla. Ci abbiamo messo dentro due macchine per cucire, un ferro da stiro, un tavolo e ci siamo messe a leggere i libretti di istruzioni. Non sapevamo davvero da dove cominciare ma poi mio marito –ricorda Emanuela – ci dette il contatto del  direttore di un’azienda di Fiano Romano e andammo. Eravamo impaurite ma non so come prendemmo la nostra prima commessa”. 446 gonne in quattro giorni per 1.700 lire l’una. Una vera e propria sfida visto che loro, le sorelle Fraticelli, fino a quel momento avevano cucito solo camicie. Si misero a chiamare le ex colleghe che ne sapevano di più sul confezionamento  delle gonne alla disperata ricerca di informazioni e…riuscirono nell’impresa.

Oggi, a distanza di 22 anni, il loro piccolo laboratorio è diventata una struttura di 600 mq con 18 dipendenti che svolgono un lavoro altamente qualificato con macchinari all’avanguardia. “In quest’ultimo mese abbiamo ottenuto un importante ordine che ha richiesto un ampliamento del personale, ma non avendo trovato la giusta manodopera abbiamo deciso di formarla” – racconta Emanuela. A breve entreranno nell’organico altre quattro dipendenti, donne dai 20 ai 45 anni,  che assieme a CNA hanno istruito per le mansioni che gli occorrono.

Dopo un’avventura imprenditoriale non andata a buon fine, per l’inesperienza data dalla giovane età, e tanti mestieri svolti, Stefania e Emanuela hanno deciso di dedicarsi alla loro passione e aprire questa nuova attività. “All’inizio è stata dura considerando che fino al 2005 abbiamo solamente investito nella nostra impresa senza prendere un soldo – afferma EmanuelaSiamo partite su una biciletta e oggi viaggiamo su una Ferrari”.

Il grande salto e l’ampliamento della produzione è avvenuto grazie ad una commessa che hanno preso in carico per Ralph Lauren. “Un mattina di circa quattro anni fa squillò il telefono e ci siamo sentite dire “Ralph Lauren è in attesa”. Io e mia sorella abbiamo pensato subito a qualche nostro conoscente che voleva farci uno scherzo – ricorda Emanuela - Invece no, era un’azienda italiana che chiedeva il nostro aiuto per una partita di gonne urgente per Ralph Lauren, tra l’altro molto difficili da confezionare. Anche questa volta abbiamo accettato la sfida, anche se con molto timore, per la mole di lavoro che richiedeva. Avevamo solo una settimana di tempo, ma abbiamo fatto bene ad accettare: ci ha dato la possibilità di crescere e fare un vero e proprio salto di qualità”.

Il sostegno della famiglia è stato per loro fondamentale, e per famiglia è da intendersi non solo i mariti ma anche le sorelle: Valentina, Simona e Cristina tanto ci credono che lavorano anche loro in laboratorio. Stefania e Emanuela lavorano con grandi firme di Bologna, Parma, Milano che a loro volta esportano all’estero. “I grandi marchi di moda ci inviano, tramite dei rappresentanti intermediari, i modelli dei prodotti da realizzare che verranno venduti prevalentemente all’estero”.

La tenacia, la voglia di riscatto e l’intraprendenza sono gli elementi che hanno sempre contraddistinto Stefania e Emanuela nel loro percorso. Il loro motto, non a caso, è proprio “crescere sempre, mollare mai”. Fare impresa è difficile ma è possibile e i grandi sacrifici vengono ripagati da grandi soddisfazioni, le sorelle Fraticelli ne sono la testimonianza.

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