. Fondi per le periferie,: grande opportunità per rivitalizzare artigianato e pmi

«Quasi 18 milioni di euro da investire sui quartieri di Firenze costituiscono una grande opportunità non solo per la cittadinanza, ma anche per la miriade di imprese che svolgono la loro attività fuori dal centro cittadino. Avanti così, con il massimo impegno nel rispetto del cronoprogramma». È con queste parole che Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, accoglie lo stanziamento di fondi per le periferie della città sbloccati ieri a Palazzo Chigi con la firma del relativo bando.

«Riqualificare i quartieri, investendo in decoro urbano, aree verdi, edilizia residenziale pubblica e sicurezza significa creare un ambiente più favorevole anche allo sviluppo delle imprese, artigiane e non, che hanno sede fuori dall’area centrale - prosegue Cioni -. Si tratta della stragrande maggioranza delle aziende presenti in città, attive in tutti i comparti: estetica, installazione, commercio, comunicazione, legno, arredo produzione, ma anche restauro, argenteria, oreficeria, mosaico. In definitiva, l’intero artigianato artistico che, da anni, si è trasferito nelle aree più esterne della città per una serie di fattori concomitanti, dagli affitti proibitivi alle normative di settore, che impongono adempimenti impossibili da rispettare in aree vincolate”.

Soddisfatto anche Franco Vichi, direttore generale dell’associazione fiorentina. «È una risposta concreta alla richiesta di maggiore “cura” e vivibilità della città, in tutte le sue parti, che avanziamo da tempo – commenta Franco Vichi -. Una serie di interventi che cercano di rivitalizzare e umanizzare le nostre aree più periferiche. Riqualificare la città di Firenze significa lavorare per ridurre le diversità e cercare di superare le disparità oggi presenti, superando le differenze tra zone di serie A e di serie B». 

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