. I risultati dell’indagine. Cosa si aspettano artigiani e piccoli imprenditori dalla legge di bilancio 2018

Conferma dell’ecobonus sulle ristrutturazioni, deducibilità dell’IMU dal reddito d’impresa, proroga del super ammortamento sugli investimenti. Sono queste le prime tre voci nella classifica dei provvedimenti attesi dagli artigiani e dai piccoli imprenditori dalla Legge di Bilancio 2018 approvata dal Governo e ora in discussione alle Camere.

“Queste indicazioni emergono dall’indagine condotta dal Centro Studi CNA – spiega il direttore della CNA Piemonte Nord Elio Medina – alla quale nelle scorse settimane hanno risposto 3.000 imprese associate, un centinaio delle quali nelle province di Novara, Vercelli, VCO. Le domande erano articolare su tre tematiche: fisco, lavoro e investimenti e gli intervistati potevano indicare tre risposte in ciascuno di questi ambiti”.

 

 

 

Come si vede nel grafico la conferma del bonus fiscale su ristrutturazioni, riqualificazione energetica e antisismica è attesa dal 32,7% degli intervistati, la deducibilità dell’IMU dal 23,7%, la proroga del super ammortamento dal 23,5%.

Non sono però le sole aspettative degli artigiani e dei piccoli imprenditori. In elenco troviamo anche la riduzione delle imposte sui consumi energetici al 19,2%, la riduzione del costo del lavoro sulle assunzioni a tempo indeterminato al 17,1%, il 15% si aspettano sgravi contributivi sull’apprendistato professionalizzante. In ambito fiscale il provvedimento più atteso è la definizione dell’ambito di applicazione dell’IRAP con l’ampliamento della franchigia (11%) e l’indicazione delle imprese esenti (7,5%).

“Nell’ambito dell’indagine – prosegue Medina - abbiamo anche verificato l’apprezzamento delle imprese sulla sterilizzazione dell’IVA, già prevista in precedenti provvedimenti. Un apprezzamento che è trasversale a tutti i settori, della produzione e dei servizi, sia da chi opera direttamente con la clientela sia da chi è inserito in una filiera”.

“Le indicazioni delle nostre imprese - conclude Donato Telesca, presidente della CNA Piemonte Nord –– in parte trovano già riscontro nel Decreto Legge approvato dal Governo. Tra le voci principali figurano infatti interventi a favore degli investimenti, politiche a favore delle nuove assunzioni e la volontà di non incrementare la pressione fiscale. Ci auguriamo infine che il dibattito parlamentare porti nuove e più puntuali risposte alle istanze che abbiamo presentato e, soprattutto, non riduca, come invece sembra, le percentuali di detrazioni fiscali sugli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica”.

 

 

 

 

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