. Il Progetto Energia di CNA Forlì-Cesena “esportato” a Macerata

Oltre 1,2 milioni di euro risparmiati sui costi energetici, dei quali 700.000 a vantaggio delle aziende della provincia di Forlì-Cesena; 800 punti di fornitura (contatori) seguiti da CNA, per un totale di 30 Gigawattora di energia elettrica e 3 milioni di metri cubi di gas; risparmi per le aziende che arrivano fino al 30%; il 98% degli aderenti ha rinnovato il contratto.

Questi sono i dati eclatanti che CNA ha conseguito, ad esclusivo vantaggio degli associati aderenti al “Progetto Energia” e che stanno riscuotendo un grande interesse anche fuori della nostra provincia. Ricordiamo che questa esperienza, unica in Italia, ha richiamato anche l’interesse del Tg3 nazionale che qualche mese fa ha inviato una troupe per conoscere l’iniziativa.

Il Progetto si basa sulla logica del gruppo di acquisto, che permette di spuntare prezzi molto più bassi grazie alla competizione tra fornitori sul mercato libero ed offre anche il monitoraggio mensile delle bollette.

Nell’arco di un biennio, inoltre, il servizio si è esteso prima a CNA Perugia e successivamente a tutto il territorio umbro, poi nelle province di Teramo e Chieti, in quella di Piacenza e, recentemente, a Imola.

L’ulteriore espansione di questa esperienza, è stata illustrata in apposita conferenza stampa tenutasi oggi giovedì 12 ottobre 2017 a Civitanova Marche, organizzata da CNA Macerata.

Vale la pena ricordare che il costo energetico rappresenta una componente non trascurabile sulle spese fisse aziendali ed ha una incidenza diretta sulla competitività dell’intero sistema produttivo; basti pensare che le imprese italiane pagano fino al 45% in più, rispetto ai colleghi europei, per approvvigionarsi di energia elettrica e gas.

Ricordiamo, infine, che CNA è accreditata come facilitatore per accompagnare le imprese interessate al passaggio dal mercato a maggior tutela a quello libero, ovvero al mercato a tutela simile.