. Impiantisti. Solo un'impresa su 10 ha ottenuto la certificazione. Controlli e sanzioni per chi non è in regola

Patentino frigoristi? Solo una impresa su dieci l’ha ottenuto. Imprese ancora indietro, molto indietro in Provincia di Massa Carrara dove appena il 10% che lavorano nel settore del riscaldamento e della refrigerazione, ha ottenuto la certificazione obbligatoria F-Gas. Stiamo parlando di circa 160 imprese sulle quasi 700 iscritte al registro camerale. A confermare il “flop”, almeno fino a qui, del sistema di certificazione è la Cna apuana, dopo l’annuncio dell’ondata di controlli da parte del Governo nei confronti delle imprese non certificate che continuano a operare nel settore dei gas fluorurati.

“Allo stato attuale – spiega Manuela Paladini, Responsabile Provinciale Cna Impiantisti – sono poche le imprese che hanno completato l’iter di certificazione rispetto a quelle iscritte a suo tempo al registro telematico Fgas. Fino a questa fase non ci sono stati controlli, ne sanzioni. La nostra associazione non ha mai mancato di denunciare l’assurda situazione circa l’onerosità, dal punto di vista sia economico che burocratico, delle procedure di certificazione, decisamente complicate e poco adatte a un settore composto prevalentemente da piccole imprese, a cui si affiancava la totale mancanza di controlli a valle e di sanzioni nei confronti di chi, pur privo di certificazione, ha invece continuato impunemente a operare”.

Accompagnato da caos e da proroghe che ne hanno ritardato la piena applicazione, il patentino del frigorista è l'obbligo sancito dal Dpr 43 del 27 gennaio 2012, che stabilisce un complesso di regole e certificazioni per chi lavora con i gas fluorurati. L'obbligo – fa sapere Cna - riguarda tutti gli impianti di climatizzazione e refrigerazione. Ricorda inoltre che è il committente che deve sincerarsi della presenza del requisito nell’impiantista, pena sanzione.

“Sarà bene – prosegue Paladini - che si passi immediatamente dalle parole ai fatti. Va garantita l’attività delle imprese che operano correttamente sul mercato e va sanzionata la concorrenza sleale di chi, invece, non possiede le indispensabili certificazioni. “E’ anche necessario – conclude Battipaglia – intervenire con urgenza per rimuovere le criticità che rendono l’intero sistema di certificazione f-gas complesso ed estremamente costoso per le imprese”.

Per informazioni scrivere a cna.carrara@cna-ms.it oppure contattare la segreteria Cna allo 0585-85291.

 

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