. Incontro sull' alternanza scuola-lavoro

L'alternanza scuola-lavoro come grande opportunità di dialogo tra il "sapere" e il "fare". E' questo il senso dei contenuti che la CNA Rovigo, con il sostegno della Camera di Commercio di Rovigo Delta Lagunare, ha voluto trasmettere nel primo dei 4 incontri previsti sul territorio per trattare un tema che in Polesine tocca migliaia di giovani. Presente, oltre che aziende interessate al tema, anche il corpo docente dell'IIS Viola Marchesini con in testa Isabella Sgarbi.

"Registriamo un calo - commenta la dirigente del Viola-Marchesini - per quanto riguarda la scuola professionale ma ci aspetta un'attività intensa per l'alternanza scuola lavoro."

Sui contenuti delle attività si è soffermata per CNA Rovigo Stefania Salmaso. "La strategia fondamentale - commenta l'esperta - è riuscire a creare una sinergia formativa tra scuola e azienda. Alla scuola si mantengono le competenze di base dall'altro lato l'impresa diventa lo strumento di sviluppo delle competenze tecnico-professionali considerato che gli aggiornamenti tecnologici sono difficili da realizzare per la parte scolastica. In pratica l'impresa diventa l'aula della formazione pratica e i giovani diventano più consapevoli della formazione che hanno ricevuto perché l'hanno vista applicata concretamente. Per l'impresa - continua Salmaso - si tratta di voler essere presente alla costruzione del capitale umano del futuro."

Alcuni dati danno la dimensione dell'urgenza a cui l'Italia deve sopperire. Il 3,7% della popolazione in Italia fa contemporaneamente istruzione e lavoro contro il 22,1% della Germania. Quasi 23% di giovani italiani hanno perso la fiducia nel trovare un lavoro. "La cultura del passato - evidenzia Stefania Salmaso - è sempre stato nel dire che prima si studia poi si lavora. La realtà oggi però è un'altra."

Ma quali sono i requisiti per valutare l'accesso all'alternanza scuola lavoro? "I requisiti sono strutturali, tecnologici ed organizzativi - spiega Salmaso - che possono essere studiati insieme con l'istituto per verificare ad esempio tutto il processo produttivo aziendale. Le fasi essenziali dell'alternanza sono soprattutto la co-progettazione tra scuola e impresa, la fase di realizzazione attraverso modalità più disparate e una co-valutazione che serva anche per lo studente. E' una macchina complessa che può dare risultati davvero ottimali."

Per quest'anno la proiezione italiana è di portare oltre 1500000 di ragazzi all'alternanza scuola lavoro. Un vero e proprio esercito di studenti che anche in Polesine tocca numeri importanti. Per questo la Camera di Commercio Delta Lagunare ha stanziato 370000 euro per voucher rivolti alle aziende del valore di 500 euro per introduzione in Alternanza Scuola Lavoro fino a 2 studenti. Da 3 a più studenti sono previsti 1000 euro.

E' previsto anche un registro nazionale per l'alternanza creato all'interno delle camere di commercio. Per l'accesso a tale registro ci si può rivolgere a Cna Rovigo che ha organizzato sul territorio un apposito servizio.

I prossimi incontri sono ad Adria il 13 novembre alle ore 18.30 alla Sala Cordella del Comune, a Badia Polesine il 20 novembre alle ore 18.30 presso la Sala Civica Gidoni e il 27 novembre ad Occhiobello alle ore 18.30 presso la Sala Consiliare del Comune.

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