. Job Act del Lavoro Autonomo: CNA fa il punto sui Professionisti

Si è tenuto lunedì 2 ottobre presso il CEDAIIER di Forlimpopoli, l’incontro regionale organizzato da CNA Professioni, per presentare le novità contenute nella nuova legge, conosciuta come Job Act del Lavoro Autonomo.

Qual è l’identikit dei lavoratori autonomi nella nostra provincia? Prendiamo come campione gli associati a CNA Forlì-Cesena, con caratteristiche rappresentative per l’economia del nostro territorio. I professionisti associati sono circa 400, dei quali la metà iscritta a un Ordine o Albo e l’altra metà non ordinisti. Il 62% delle attività sono state avviate nel nuovo millennio. Per quanto riguarda i settori, si suddividono per un terzo nel benessere e sanità, un terzo nelle costruzioni e un terzo nel terziario avanzato.

L’età media è pari a 49 anni e si registra un alto livello di istruzione, considerando che il 51,7% è laureato. Una grande importanza è attribuita alla Formazione: il 50,47% ha seguito formazione specifica, anche se non obbligatoria; il 91% ha frequentato percorsi di aggiornamento professionale (il 55% anche se non obbligatorio); il 93% investe nella formazione fino al 25% delle sue entrate.

Dopo il saluto di Franco Napolitano, direttore generale di CNA Forlì-Cesena, che ha sottolineato l’importanza del riconoscimento di una categoria che negli anni della crisi – 2008/2015 – è cresciuta del 28%, a fronte di un calo occupazionale del 2,7%, sono partiti i lavori del pomeriggio, coordinati da Paola Scalzotto, portavoce di CNA Professioni Forlì-Cesena. Gli esperti di CNA nazionale hanno affrontato i principali aspetti del dettato normativo, da quelli giuridici, a quelli fiscali e di natura socio-previdenziale. Evidenziati i risultati da CNA conseguiti in materia di tutela della maternità, dell’estensione ai professionisti del congedo parentale di sei mesi, di difesa nelle transazioni commerciali e di parificazione alle imprese per quanto concerne gli incentivi per programmi di investimento.

A questo proposito, Roberto Ricci Mingani, del Servizio regionale Qualificazione delle imprese, ha ripreso il recente bando della Regione Emilia-Romagna che, primo in Italia, concede appositi incentivi per aggiornamenti tecnico-professionali dei lavoratori autonomi.

Da ultimo, è emersa l’importanza della previsione all’art. 17 della legge 81/17 dell’istituzione, fortemente voluta da CNA, di un tavolo tecnico di confronto permanente sul lavoro autonomo, avente il compito di formulare proposte operative in tema di politiche del lavoro e welfare.

 

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