. Preoccupazione per i dati dell’edilizia in Trentino. CNA: "Necessarie misure per rilanciare il settore"

“Il Trentino adotti misure di sostengo all’edilizia come ha fatto con successo l’Alto Adige, che nell’ultimo anno ha creato oltre 800 nuovi posti di lavoro grazie al rilancio del settore”. Lo afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA del Trentino Alto Adige.

L’associazione esprime preoccupazione per i dati dell’edilizia in Trentino che mostrano il perdurante calo di imprese e posti di lavoro. “Ciò dimostra – afferma Corrarati – l’assenza in Trentino di una politica strutturata di rilancio del comparto. La Provincia di Trento dovrebbe prendere in esame le soluzioni adottate in Alto Adige, come il sostegno alle riqualificazioni e ristrutturazioni degli edifici pubblici e privati e l’anticipo del bonus fiscale per cittadini e condomìni”.

Secondo la CNA, il Trentino non deve avere paura di importare le iniziative sperimentate con buoni risultati a pochi chilometri di distanza, con l’obiettivo di rendere entrambe le province virtuose nel campo dell’edilizia, evitando che ci sia concorrenza spietata in ambito regionale tra le imprese dei due territori, come accade adesso, per aggiudicarsi appalti pubblici e lavori privati.

“C’è tanto lavoro in entrambe le province – prosegue il presidente Corrarati – ed è per questo che nella Regione Trentino Alto Adige è importante che ci siano politiche simili tra le due Provincie autonome, mettendo le aziende in condizioni di operare nel territorio appartenenza con una cornice regionale omogenea di incentivi, agevolazioni fiscali e programmi di risanamento che salvaguardi le Autonomie e tuteli al contempo l’intero territorio regionale”.

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