. Ristrutturazioni energetiche, rilancio dell’edilizia trentina

CNA del Trentino Alto Adige plaude ai finanziamenti messi a disposizione dalla Provincia Autonoma di Trento per il comparto dell’edilizia sottolineando come le anticipazioni sulle detrazioni fiscali seguano il modello già adottato dal vicino Alto Adige, proposto e promosso da diverso tempo da Cna regionale anche in Trentino.

“Siamo contenti - commenta il presidente regionale di CNA, Claudio Corrarati - che il lavoro di sensibilizzazione fatto sul territorio con convegni informativi, associato allo stimolo di seguire le buone prassi del vicino Alto Adige, abbiano portato la Provincia di Trento a mettere a disposizione in bilancio contribuzioni per il comparto che nel Trentino ha sofferto di più. E i risultati si vedono, con 1.150 domande in sei mesi per le anticipazioni delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni”.

Manca un tassello per creare il circolo virtuoso territoriale. “Ora si affidino i lavori alle aziende del territorio, pronte a ripartire e a ricreare posti di lavoro – prosegue Corrarati -. Il Trentino negli ultimi anni ha dimenticato troppo e volte le sue aziende, affidando in edilizia lavori ad imprese che spesso provenivano da altre regioni. In due anni, con adeguate misure per l’edilizia, l’Alto Adige ha visto calare del 76% le ore di cassa integrazione, sono aumentati i posti di lavoro e le piccole e medie aziende sono ripartite”.

In questo quadro di rilancio un ruolo fondamentale spetta alle banche. “Adesso anche gli istituti di credito diano fiducia al comparto edile – conclude il presidente Corrarati - concedendo le liquidità necessarie per far fronte agli impegni sempre costanti e gravosi di pressione fiscale e burocrazia, questa ultima intesa come voce di costo importante proprio nel settore dell’edilizia”.