. "Second life". Gli elettrodomestici usati da rifiuto a bene per la collettività

Gli elettrodomestici usati non saranno più rifiuto, ma un bene a favore della collettività. 'Second life' darà nuova vita ai rifiuti dell'elettrodomestico, con molteplici vantaggi per tutti: per l’ambiente perché tali rifiuti (cosiddetti RAEE) inquinano, per le imprese che possono ampliare la propria attività, per i cittadini che possono risparmiare.

Il progetto sperimentale innovativo e unico nel suo genere parte ad Ancona e provincia (per estendersi poi a fino alle Marche) dalla partnership tra Cna, Adriatica Green Power e Legambiente. E’ uno dei primi casi a realizzarsi in tutta Italia e va a sviluppare una vera e propria economia circolare: il bene non muore mai, i pezzi si ricambiano e il bene torna rigenerato sul mercato.

"La Cna vuole essere antesignana - dichiara Massimiliano Santini, direttore provinciale dell’associazione - intervenendo come partner di un’azienda per rispondere alle esigenze di cittadini, imprenditori e pensionati. Volontà della Cna è infatti quella di mettere a sistema il mondo delle imprese e della società civile per rispondere alle esigenze di sostenibilità".

In pratica ecco come funzionerà: il cittadino potrà rivolgersi da ora in poi presso gli uffici di Cna per ottenere consulenza da tecnici specializzati per rigenerare il proprio elettrodomestico malfunzionante (dalle lavatrici alle lavastoviglie fino ai piccoli elettrodomestici, mentre si sta valutando per le caldaie) o averne uno rigenerato ad 1/3 del costo. Un’opportunità non solo per chi potrà usufruire del servizio, ma anche per gli stessi imprenditori.

"Il vantaggio che diamo ai nostri imprenditori - aggiunge Santini - è di rimettersi in gioco ed essere veri e propri consulenti. Potranno offrire al cittadino la riparazione dell’elettrodomestico con un ricambio usato, rigenerato dalla Green Power, oppure l’acquisto di un elettrodomestico usato, sempre rigenerato dall’azienda. Con notevoli risparmi per tutti e una grande attenzione alla tutela dell’ambiente”.

Alta poi, l'attenzione al sociale: ogni 50 elettrodomestici immessi nel mercato la Cna donerà elettrodomestici rigenerati al sociale.

"Con questo progetto abbiamo dovuto pensare anche alla formazione - aggiunge Giuseppe Maddaloni, responsabile settore impiantistica Cna – rivolta alle nostre imprese che diventeranno in grado di utilizzare nuove tecnologie. Già attivi diversi percorsi dell'associazione con l’Università Politecnica delle Marche”.

Inoltre, ridurre la quota di rifiuti è una specifica richiesta dell’Europa. “Tutto ciò che noi consideriamo da buttare - evidenzia Filippo Ugolini responsabile del progetto Second Life - per l'Europa non lo è e bisogna pensare di sviluppare un sistema di rifiuti che sia circolare, sensibilizzando anche le giovani fasce d'età".

"Abbiamo dato il patrocinio a questo progetto - afferma Luigino Quarchioni, Legambiente - perché è lungimirante e offre molteplici vantaggi a tutti. Si tratta di una sfida sociale, dal momento che ognuno di noi produce all'anno 513 kg di rifiuti”.

“E’ necessario, dunque, oltre che l'impegno da parte delle aziende, anche un cambio di mentalità da parte dei cittadini che - rassicura Santini - si stanno già evolvendo con i tempi”.

 

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