. Silvestrini: "Associazioni e amministratori locali insieme per far ripartire il Paese"

Imposte al 60% incompatibili con lo sviluppo e la ripresa

Si è svolta oggi a Siena l'iniziativa "Comune che vai fisco che trovi", con la presentazione dei dati sulla tassazione locale nel 2017 a Siena, Poggibonsi e Montepulciano, elaborati dall’Osservatorio di CNA Nazionale, con la partecipazione del segretario generale CNA, Sergio Silvestrini e il responsabile delle Politiche Fiscali CNA, Claudio Carpentieri. "Siamo uniti, amministratori e associazioni di rappresentanza, nello scopo di rimettere in piedi il nostro Paese" ha detto Silvestrini. "Il mondo sta cambiando a una velocità così impressionante che facciamo fatica a capirne il senso ultimo di marcia. Si scombinano identità e modelli relazionali, si ricompongono funzioni sociali importanti, come quelle delle associazioni di rappresentanza. E quelli che eravamo abituati ad avere come interlocutori, sono sempre più lontani rispetto alla vera decisione politica. Fino a 20 anni fa l’85% del prodotto mondiale era costituito da prodotti e merci e solo il 15% di finanza. Oggi questo rapporto si è invertito. Va bene l'attrazione verso l’innovatore, ma a livello fiscale va trovato un equilibrio anche a livello europeo. Per ridurre il debito bisogna innescare uno sviluppo fortissimo del Paese. La digitalizzazione è il nostro futuro. O ci innoviamo o saremo sconfitti nella competizione globale".

Sulla stessa linea il presidente di CNA Siena, Fabio Petri:  “Le imposte sono ancora una mannaia che obbliga il mondo delle imprese a quasi otto mesi di lavoro, solo per mettersi in regola con il fisco”, ha detto Petri. “Essere sotto la media italiana e regionale non può essere un traguardo che ci soddisfa, ma un punto di partenza da cui partire per ridurre ancora le imposte e le tariffe, iniziando dalla Tari. Tutti e tre i comuni analizzati, al pari degli altri del territorio senese salvo uno, non hanno riconosciuto la piena esclusione delle aree degli immobili strumentali destinati alla produzione di rifiuti speciali stabilita dalle norme nazionali. Ai comuni chiediamo anche l’alleggerimento della loro struttura e della burocrazia a carico delle attività che producono. Su questo ed altri temi incontreremo il prossimo 25 maggio nel pomeriggio i candidati a sindaco di Siena. Nel merito dei problemi e delle proposte, come sempre, CNA si confronta con tutti”.

Nel dettaglio. I Comuni analizzati, di Siena, Montepulciano e Poggibonsi, nel 2017 presentano una tassazione complessiva che incide sul reddito d’impresa tra il valore minimo del 58,6% registrato nel Comune di Montepulciano ed il massimo di 60,7% registrato nel Come di Siena. Si tratta, comunque, di una tassazione che risulta inferiore alla media nazionale del 61,2% e pari od inferiore alla tassazione media della Toscana registrata, sempre per il 2017, del 60,7%.

Dallo studio emerge che in tutti e tre i Comuni senesi si ha una forte difficoltà a riconoscere l’esclusione dalla tassazione Tari delle aree degli immobili strumentali destinati alla produzione di rifiuti speciali stabilita dalla norma. Inoltre, anche nelle ipotesi in cui il regolamento Comunale per l’applicazione della Tari riconosce, in parte, l’esclusione, le amministrazioni comunali paventando delle difficoltà nella individuazione delle aree da escludere, riconoscono solamente una riduzione forfetaria. Questo nei Comune di Siena determina un aumento della Tari di circa 470 euro che fa salite il Total Tax Rate di 0,4 punti percentuali. Nel Comune di Poggibonsi l’aumento della Tari risulta di 273 euro con un aumento del Total Tax Rate di 0,3 punti percentuali.

Dallo studio emerge anche la mancata possibilità per l’impresa sottostante all’Osservatorio nazionale di una riduzione del “Total Tax Rate” compresa tra i 2,4 punti percentuali di Poggibonsi e 2,8 punti percentuali di Siena a causa del rinvio dell’applicazione dell’IRI. Ossia della nuova imposta che consente di tassare al 24% gli utili che le imprese personali decidono di lasciare in azienda per effettuare investimenti, ora applicabile a decorre dal 2018 per effetto del rinvio stabilito dall’ultima legge di bilancio.

Il 25 maggio l’associazione si confronterà in un incontro pubblico con tutti i candidati sindaco di Siena

 

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