. Silvestrini: "Su Legge Bilancio, il Parlamento riconosca le questioni sollevate"

#bastablabla è il motto con cui la CNA ha avviato, già da qualche settimana, la sua campagna sulla Legge di Bilancio. Un modo per attirare l'attenzione della politica e dei cittadini più in generale, su temi importanti, cari agli artigiani e alle piccole e medie imprese italiani. E proprio di questi argomenti si è discusso ieri nella sala conferenze di CNA Grosseto per un'iniziativa che ha visto la presenza di Sergio Silvestrini, Segretario Generale di CNA, e dell'onorevole Luigi Dallai, oltre che di Riccardo Breda, presidente di CNA Grosseto e della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, Fabio Petri, presidente di CNA Siena e Andrea Sereni, presidente della Ccia di Arezzo. L'iniziativa, infatti, ha coinvolto le tre associazioni territoriali di Grosseto, Siena e Arezzo, in un'ottica di area vasta.

Sergio Silvestrini ha illustrato le richieste dell'associazione al Parlamento. "Non è che il ddl non contenga provvedimenti attesi dal nostro mondo e da noi sollecitati, ma ci aspettiamo che ci venga data ragione su molte altre questioni: dal riporto delle perdite alla proroga del Sistri, dalla possibilità di poter progettare l'Iri nel 2018 e 2019 all'ecobonus, sia pur parziale, al 65 per cento e ancora ci attendiamo un segnale positivo sull'Imu".

"Siamo consapevoli delle rigidità di bilancio e delle difficoltà - ha continuato il Segretario Generale di CNA  - tuttavia il nostro mondo merita una risposta positiva e confidiamo che arrivi". Quanto alla campagna mediatica lanciata recentemente dalla Confederazione su social e quotidiani, Silvestrini ha affermato di "non aver alzato i toni, abbiamo battuto solo un colpo importante per manifestare il nostro disagio e la nostra difficoltà di fronte ad una legge di bilancio che non seguiva le indicazioni da noi proposte da tanto tempo". Qualche segnale importante "di recupero dello sviluppo economico in Italia c'è -  ha aggiunto il Segretario Generale CNA- non è omogeneo, ma tuttavia è evidente che si sta ripartendo. Spero, come tutti, che l'economia nel 2017 si chiuda col +1,6%, forse anche +1,7%. Non è quello che ci aspettavamo e di cui ci sarebbe bisogno, tuttavia rispetto alla drammatica situazione di qualche anno fa possiamo guardare al futuro con ottimismo. Stanno tornando gli investimenti, la domanda cresce, le nostre imprese potrebbero quindi usufruire di questo percorso positivo. Bisogna aiutare il mondo delle piccole imprese e delle microimprese- ha concluso Silvestrini - che rappresentano il 98 per cento dell'intero patrimonio imprenditoriale italiano".

"Da tre anni ormai - ha detto Riccardo Breda, presidente di CNA Grosseto - promuoviamo iniziative per discutere della legge di Bilancio e far capire alle nostre imprese quali sono le richieste dell'associazione e ci rammarica il fatto che alcuni temi siano ogni anno gli stessi". Breda ha ricordato poi come alcune misure siano state effettivamente utili per risollevare molte imprese del territorio dalla crisi, che ancora in Maremma si stenta a superare, e ha portato ad esempio l'ecobonus: "Quel tipo di incentivo ha rappresentato una piccola via d'uscita per le nostre imprese".

L'onorevole Luigi Dallai ha ascoltato le istanze portate avanti dai rappresentanti delle piccole e medie imprese e ha ricordato come "...esistano una serie di vicoli di bilancio che determinano le scelte politiche dei governi, ma che negli ultimi anni c'è stata sempre un'attenzione per il sostegno della spesa, diretta e indiretta".

Le richieste di CNA in breve: La campagna nazionale #bastablabla ha posto al centro alcuni temi, determinati per le medie, piccole e micro imprese artigiane italiane: tra questi la de ducibilità dell'Imu che grava sulle imprese (oggi al 20 per cento), la completa attuazione del regime per cassa, l'esenzione dall'Irap per le piccole imprese e la garanzia dell'entrata in vigore dell'Iri dal prossimo anno.

 

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