. TARI: CNA di Roma pronta al ricorso sulla questione dei rifiuti speciali

“Riteniamo insufficiente il provvedimento adottato in sede di deliberazione di Giunta capitolina, in quanto recepisce solo gli articoli impositivi della Legge 147 che disciplina la tassazione sui rifiuti, senza fare cenno al comma 649 dell’art. 1 che esonera dal pagamento le imprese produttrici di rifiuti speciali. La riduzione dello 0,93 del tributo corrisponde a circa 7milioni di euro, quindi il 50% del recupero sull’evasione. Un contributo minimo se si pensa che l’ingiustificato pagamento della tassa sui rifiuti speciali frutta 20milioni e che il restante 50% del recupero sull’evasione va a incrementare l’inefficienza dell’AMA.

Rispetto al regolamento ci riserviamo di non emettere giudizio, ma se non verranno escluse dalla tassazione le aree dei rifiuti speciali, faremo ricorso al TAR, chiedendo l’immediata sospensiva della tariffazione AMA, in quanto imposta illegittima.

Inoltre, saremo pronti ad ogni atto anche nei confronti dei soggetti che dovessero apporre il loro parere su una deliberazione non conforme a quanto stabilito dalla Legge 147 del 27 dicembre 2013,” così Michelangelo Melchionno, Presidente della CNA di Roma.