. Welfare artigiani: rilanciata e modernizzata la contrattazione regionale di 2° livello

Le Associazioni Artigiane e i Sindacati Confederali dei lavoratori dell'Emilia Romagna (CGIL, CISL, UIL ER CNA, Confartigianato, Casartigiani, CLAAI) hanno sottoscritto un importante accordo, che prevede un forte rilancio della contrattazione regionale del welfare contrattuale di bilateralità, attraverso un incremento delle prestazioni per i lavoratori, un consolidamento delle prestazioni per le imprese che fanno investimenti e un rafforzamento delle giornate disponibili per sostenere il reddito dei lavoratori in caso di sospensioni dettate da crisi aziendali.

“CNA Reggio Emilia ritiene strategici i contenuti di questo accordo – sostiene Giorgio Lugli, presidente CNA - quali il rinnovo della contrattazione regionale di categoria, il consolidamento della bilateralità per i lavoratori e le imprese dell’artigianato e il rilancio della produttività aziendale, legando il salario di produttività all’effettivo miglioramento dei risultati della singola azienda”.

In particolare, verranno confermate le prestazioni a sostegno della famiglia e ne verranno aggiunte altre per ampliare lo spettro e rispondere ad una platea più ampia di utenza. La struttura dell'intesa è fortemente innovativa e crea un nuovo modello di riferimento per il sostegno del reddito dei lavoratori anche attraverso la creazione di un Fondo mutualistico, che risponde alle mutate esigenze di lavoratori e imprese.

“Considerata l’importanza, ma anche la complessità del tema – conclude il presidente Lugli - l’8 novembre terremo un seminario presso la sede CNA in via Maiella, per parlare di welfare aziendale e premi di produttività con i nostri esperti di legislazione del lavoro, servizi sindacali e politiche del lavoro”.

 

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