. Predisposti due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile

Predisposti due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile per la promozione di grandi progetti di ricerca e sviluppo nel settore dell’Information and Communication Technology e in quello dell’industria sostenibile.

Il primo bando, pubblicato in Gazzetta il 4 dicembre 2014, concede agevolazioni per i progetti di R&S finalizzati a sfruttare il potenziale delle ICT per favorire l’innovazione, la crescita economica e occupazionale e la competitività, grazie ad un mercato digitale unico basato su internet veloce e super veloce e su applicazioni interoperabili. I progetti presentati devono essere coerenti con le finalità dell’agenda digitale e avvalersi delle tecnologie abilitanti fondamentali definite nell’ambito del programma Horizon 2020.

Il secondo bando, pubblicato il 5 dicembre 2014, riguarda progetti che perseguono un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva. Anche tali progetti devono avvalersi delle tecnologie abilitanti fondamentali definite dal programma Horizon 2020 e devono, inoltre, svilupparsi nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti, caratterizzate da un maggiore contenuto tecnologico e da più immediate applicazioni industriali.

La dotazione finanziaria, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, è di 150 milioni di euro per il bando ICT e di 250 milioni di euro per il bando Industria Sostenibile.

Destinatarie delle agevolazioni sono tutte le imprese (incluse le reti di impresa) e le start up innovative.

I progetti devono prevedere una soglia minima di spesa molto elevata, pari a 5 milioni di euro; mentre le agevolazioni saranno concesse nella forma del finanziamento agevolato pari, per le imprese di piccola e media dimensione, al 60% delle spese ammissibili.

Oltre al finanziamento agevolato è previsto un contributo in forma diretta pari, per le PMI, al 15% delle spese ammissibili e che può arrivare al 20% in presenza di alcune specifiche condizioni.

È prevista una fase preliminare di selezione finalizzata all’individuazione di progetti in grado di avere un impatto significativo sulla competitività del sistema produttivo.

Bisogna, tuttavia, attendere un successivo decreto che definirà modalità e termini di partecipazione.