. Dopo l'affitto di poltrona/cabina il Comune di Torino apre anche al Coworking

Incontro con le imprese, lunedì 23/05/2016 CNA Torino, Salone Carbotta

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato, lo scorso 4 aprile una delibera, illustrata dall'Assessore Domenico Mangone con la quale si introducono modifiche al Regolamento Comunale per la disciplina delle attività di acconciatore ed estetista.

In particolare in accordo con le Associazioni di categoria, viene prevista la coesistenza di più attività artigianali all'interno degli stessi locali, anche da parte di imprenditori diversi: acconciatori ed estetisti insieme quindi, ma anche con attività commerciali complementari.

A questo proposito, allo scopo di discutere sulle possibili ripercussioni positive di questo progetto di “Coworking”, è stata indetta, da CNA Benessere, una riunione per lunedì 23 maggio, ore 20,30, in via Millio 26, alla quale parteciperanno l’assessore alle attività produttive Domenico Mangone, il Presidente provinciale di CNA Benessere Monica Percelsi, il Presidente regionale di CNA Benessere Pino Sciarrino e il responsabile di CNA Benessere Torino Davide Padroni.

Entrando più nello specifico della delibera, i locali dovranno possedere requisiti legati alla superficie (almeno 40 mq fino ad un massimo di 250 mq); è inoltre necessario il rispetto delle normative igienico-sanitarie e delle norme previste in materia di sicurezza sull’ambiente di lavoro.

Vengono meno, infine, tutta una serie di vincoli sull’affitto della poltrona: è possibile avere più di una poltrona in affitto  e si può “affittare” in modo trasversale, non solo tra estetista ed estetista o acconciatore e acconciatore. Il titolare può affittare anche ad un ex dipendente.

Questa nuova “forma imprenditoriale” è stata prevista anche per agevolare i giovani imprenditori ad iniziare una attività di acconciatore o estetista, senza sostenere i costi d'impresa relativi all'allestimento ed alla gestione dei locali, e consentire al tempo stesso agli esercenti in attività di ridurre i costi di gestione affidando a terzi imprenditori l'uso di una parte dei locali o delle attrezzature.

“Questo progetto di Coworking tra acconciatori ed estetisti - spiega il Presidente regionale di CNA Benessere Pino Sciarrino - rappresenta un’ennesima apertura in un momento di crisi. Il nostro intento è dare un’opportunità - continua Sciarrino -  ai parrucchieri ed  agli estetisti, che lo desiderano, di inserirsi in una struttura dove è già esistente una certa attività per fare sinergia ed abbattere i costi, a cui sia possibile affiancare anche il commercio di profumi e di abbigliamento. Confidiamo - prosegue Sciarrino - che il Coworking possa decollare anche in Italia, come già accade da anni nei Paesi anglosassoni. Infine - conclude il Presidente regionale di CNA Benessere - desideriamo ringraziare il Comune di Torino e l’assessore alle attività produttive Domenico Mangone per la grande disponibilità dimostrata.”

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