Salerno
la Camera di Commercio di Salerno
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Orario: 
15:00
via Generale Clark 29.

Il ruolo sociale dell’estetista: dall’Estetica della bellezza all’Estetica sociale

“Il ruolo sociale dell’estetista: dall’Estetica della bellezza all’Estetica sociale”. Sarà questo il tema della tavola rotonda, in programma lunedì 25 giugno 2018 alle ore 15, presso la Camera di Commercio di Salerno in via Generale Clark 29.

A promuoverla la CNA di Salerno, allo scopo di presentare e proporre, alla presenza dei rappresentanti professionali del settore e dei principali interlocutori istituzionali, un progetto che ha lo scopo di lanciare una proposta formativa per realizzare, innanzitutto, un profilo specialistico denominato “estetista sociale”. L’obiettivo è quello di valutare la possibilità di avviare, così come avviene in altri territori, anche in Campania, dei percorsi formativi da destinare alle estetiste qualificate, in collaborazione, con le strutture sanitarie competenti e con la supervisione della Regione Campania. L’incontro è stato patrocinato anche dall’Asl Salerno Unica.  Ai saluti della presidente territoriale delle estetiste Cna di Salerno, Loretta Capaccio, faranno seguito gli interventi di Filippo D’Andrea,  segretario nazionale Cna Estetica e Perlita Vallasciani, presidente nazionale Cna Estetica.  Le conclusioni saranno affidate a Chiara Marciani, assessore Formazione e Pari Opportunità della Regione Campania che ha immediatamente aderito all’iniziativa per valutare la reale fattibilità della formazione sull’estetica sociale e non solo.

Il presupposto dal quale trae origine il progetto è la consapevolezza dell’evoluzione del ruolo della professione di estetista, in perfetta sinergia con il lavoro che, nel più ampio raggio nazionale, sta svolgendo la CNA sul tema dell’estetica sociale.

La tavola rotonda mira a valorizzare il ruolo dell’estetista che rappresenta, oggi,   una delle prime figure professionali presso le quali  moltissime donne  si recano ogni giorno con la richiesta di un trattamento al viso o al corpo, non tanto per uno scopo estetico puro e semplice o di tendenza, ma per un bisogno di benessere interiore che riguarda la sfera più psicologica che fisica. La professione dell’estetista, oggi,  riveste anche una funzione di primo ascolto e di prima osservazione, in prevenzione a possibili patologie che solo gli specialisti  andranno poi ad accertare. Svolge, inoltre, anche  una  funzione di sostegno ad una possibile riabilitazione  psicologica post  traumatica,  a seguito  di interventi  che hanno modificato  l’immagine estetica  dell’individuo e delle donne in particolare, aiutandole  a riscoprirsi nuovamente  belle e accettate.

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