Con DM 15/5/2015 (cfr. News 22/5/2014, n. 49) sono stati approvati i correttivi per la crisi da applicare agli esiti degli studi di settore relativamente al periodo d’imposta 2014.

Rispetto agli anni precedenti i criteri di costruzione e funzionamento dei correttivi congiunturali sono stati modificati ponendo maggiore enfasi sulla posizione della singola impresa e la conseguente misurazione, attraverso uno specifico indice, del grado di efficienza della sua gestione.

Tuttavia, stante la novità di tale indice, la CNA e le altre associazioni di Rete Imprese Italia anche se hanno dato una valutazione positiva sulla metodologia, non hanno potuto esprimere alcuna opinione circa la capacità della metodologia di cogliere la reale situazione di crisi dell’impresa. Ciò potrà essere possibile solo a consuntivo sull’intera platea delle imprese ed analizzate le singole casistiche per le quali i correttivi potrebbero non avere funzionato.

Peraltro, alcune nostre sedi territoriali stanno lamentando delle situazioni concrete nelle quali i correttivi crisi non riescono a cogliere la crisi economica che, purtroppo, ha interessato anche l’anno d’imposta 2014.

Per tale motivo si invitano tutte le sedi territoriali che gestiscono gli esiti dell’applicazione degli studi, oltre a segnalare nelle note aggiuntive del modello dello studio che il contribuente non si riconosce nell’applicazione dei correttivi stessi, ad inviare la copia di tali specifici casi all’indirizzo mail (monitoraggiostudi@sose.it) appositamente predisposto presso la Sose per evidenziare le eventuali criticità riscontrate e consentirne così l’analisi consuntiva ed un eventuale intervento modificativo  anche a posteriori , ma comunque precedente l’attività di selezione e controllo delle posizioni.