Per aprire un’ impresa lo spirito d’iniziativa anche se essenziale, a volte non basta. Per non perdersi in una giungla fatta di burocrazia, bisogna sviluppare conoscenze e competenze che consentono di affrontare con il piede giusto l’avventura, inoltre, servono una forte preparazione e un solido sistema di relazioni e di servizi. 

È per questo motivo che la CNA di Viterbo e Civitavecchia ha sviluppato diverse iniziative per poter affiancare i giovani che hanno progetti imprenditoriali e non rinunciano alla sfida di realizzarli.

La prima iniziativa dell’associazione è stata l’ideazione del sito web: www.be-startuplazio.it, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Roma, nato con l’intento di accompagnare passo passo gli aspiranti imprenditori.

Inoltre, per tutto il mese di giugno la CNA di Viterbo e Civitavecchia propone degli incontri informativi in nove comuni. Sei tappe nella provincia di Viterbo, tre nell’area di Civitavecchia. Dopo le prime due tappe del 4 giugno a Montalto di Castro e del 7 giugno a Ladispoli, i prossimi appuntamenti previsti saranno: martedì 11 ad Acquapendente, giovedì 13 a Montefiascone, lunedì 17 a Cerveteri, martedì 18 a Tarquinia, giovedì 20 a Civitavecchia, martedì 25 a Civita Castellana. Si chiuderà giovedì 27 a Viterbo. Gli appuntamenti sono fissati alle ore 17,30 nelle sedi della CNA; a Cerveteri, invece, sarà l’aula consiliare del Comune a ospitare l’evento.

Gli incontri affronteranno temi chiave per chi vuole mettersi in proprio: i requisiti da possedere, l’iter da seguire per la costituzione dell’impresa, le agevolazioni e i finanziamenti a disposizione (come il contributo a fondo perduto fino a 3.000 euro erogato dalla Camera di Commercio di Roma), i regimi fiscali applicabili, l’offerta formativa. Gli esperti di CNA faranno una panoramica su tutto ciò che c’è da sapere, spiegheranno come partire con il piede giusto ed evitare di incorrere negli errori che mettono in difficoltà le aziende nei primi anni di vita, impedendone la crescita, come la mancanza dei requisiti professionali e/o dell’esperienza necessaria nel settore scelto, la scarsa conoscenza del mercato nel quale si intende operare così come dei regimi fiscali e degli adempimenti previsti, l’errata valutazione della copertura finanziaria del progetto.

“CNA continua ad investire nella creazione di una cultura d’impresa. Cerchiamo di offrire strumenti e opportunità a chi decide di dare un contributo creativo allo sviluppo del territorio”, afferma Attilio Lupidi, amministratore delegato della società di servizi del sistema CNA.

E così l’impresa diventa possibile.