Si svolge a Malta 1 e 2 giugno l’Assemblea Generale di UEAPME, organizzazione delle PMI e dell’artigianato di cui CNA è fondatrice.

UEAPME,  con oltre 70 membri e federazioni rappresentanti i diversi settori dell’economia è partner scoiale europeo riconosciuto dalle Istituzioni Comunitarie ed  è presente in 34 Stati Membri dell’Unione Europea.

Tra i temi in discussione negli organismi di UEAPME propedeutici all’Assemblea,  vi è quello della  programmazione di appuntamenti nazionali relativi al rilancio delle Politiche Europee per  Piccole e Medie imprese, dopo lo  “Small Business Act”, in vista del Summit PMI di Novembre 2017.  L’Assemblea UEAPME dedicherà una parte dei suoi lavori per avviare un confronto aperto sul tema del “Futuro dell’Unione Europea” dopo la pubblicazione del Libro Bianco di Jean Claude Juncker e l’Anniversario dei 60 Anni dai Trattati di Roma (25 marzo 1957),  gli sviluppi economici e politici dell’ultimo anno (tra i quali, gli attacchi l’insicurezza interna/esterna all’UE, la  “Brexit” e gli squilibri esistenti nel Mercato Interno, gli effetti sui mercati  europei/nazionali e nel commercio internazionale dei nuovi orientamenti della nuova amministrazione USA e gli altri attori internazionali, i ritardi dei Governi europei ad impegnarsi su obiettivi condivisi relativi alla “governance economica” dell’area Euro ed  i correttivi indispensabili al buon funzionamento del Mercato Interno). 

L’appuntamento dell’Assemblea di Malta riveste una particolare importanza per le PMI aderenti ad UEAPME (12 milioni di imprese PMI e 55 milioni di lavoratori): a 35 Anni dall’ “Anno Europeo dell’artigianato e della piccola impresa” (1983), 25 anni dall’avvio del Mercato Interno, 15 dall’introduzione dell’Euro, numerose organizzazioni delle PMI sottolineano l’urgenza di riprendere e rilanciare l’iniziativa per una politica europea di crescita, investimenti ed occupazione a partire dall’economia reale e dalle Piccole e Medie Imprese.   La CNA, con altre organizzazioni aderenti ad UEAPME sono  impegnate per creare le condizioni necessarie all’avvio di una “Road Map ” e per la realizzazione di un “Piano di Azione Multi annuale per le micro PMI”.  Una “Sessione Straordinaria  SME del Parlamento Europeo”  (primavera 2018) potrebbe essere  lo strumento con cui  coinvolgere i maggiori livelli Istituzionali e delle rappresentanze PMI europee e nazionali.

Ulteriori tematiche di approfondimento  previste nella due giorni di UEAPME saranno:  le ricadute sulle PMI della regolamentazione del settore bancario (Unione bancaria), le politiche UE per l’apprendistato ed il “Pilastro Sociale Europeo” riguardante i lavoratori, le PMI ed il lavoro autonomo, la strategia ed i progetti dell’Unione digitale ed i  “servizi-on line”, l’autorizzazione della CE alle pratiche nazionali di “Split payment” che penalizzano le PMI, il  Piano di Azione IVA con  lo Sportello Unico e la semplificazione dei regimi IVA per le piccole imprese ed il commercio “on-line”,  la legislazione sui rifiuti e l’efficienza energetica, l’impatto del nuovo Regolamento sulle sostanze chimiche REACH e le piattaforme per sostenere le PMI nella transizione dall’”economia lineare” all’”economia circolare”,  i processi di standardizzazione e le ricadute per le PMI europee nella delicata ridefinizione degli equilibri del commercio internazionale e  sviluppo di  politiche capaci di contrastare nuove forme di protezionismo,  alleanze tra i partner sociali per definire strategie condivise sul tema migranti e l’ emergenza umanitaria . La CNA partecipa all’appuntamento  con il Vicepresidente Giuseppe Oliviero accompagnato da Claudio Cappellini Responsabile dell’Ufficio Politiche Comunitarie 

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