Il Regno Unito rappresenta un importante mercato per le imprese marchigiane: 536 milioni di euro nel 2018, al sesto posto tra i Paesi dove esportiamo di più, preceduto solo da Germania, Francia, Belgio, Stati Uniti e Spagna. Dalla meccanica oltre il 40 per cento del’export verso la Gram Bretagna.

“Hard Brexit”, un’uscita della Gran Bretagna all’Unione Europea avrebbe conseguenze pesanti anche per le esportazioni e le imprese marchigiane. Il Regno Unito rappresenta un importante mercato per le imprese marchigiane: 536 milioni di euro nel 2018, al sesto posto tra i Paesi dove esportiamo di più, preceduto solo da Germania, Francia, Belgio, Stati Uniti e Spagna.
“Con un’uscita senza accordi” afferma
Otello Gregorini segretario CNA Marche “l’export made in Marche verso la Gran Bretagna entrerebbe in crisi a causa dell’applicazione delle tariffe doganali e della prevedibile svalutazione della sterlina. Non solo i nostri prodotti sarebbero meno competitivi sul mercato inglese ma anche i nostri marchi Doc e Igp su dodici produzioni agroalimentari, non sarebbero più riconosciuti e protetti”
Nelle esportazioni marchigiane verso il Regno Unito al 2018 primeggiano ancora le calzature, ma il loro ammontare è in rapido e sistematico calo negli ultimi tre anni, mentre cresce rapidamente anche se non sistematicamente, il valore dei macchinari per impieghi speciali esportati.  La meccanica è la protagonista assoluta delle esportazioni marchigiane verso l’UK se si considera la posizione nella classifica delle esportazioni di altre macchine di impiego generale (5° posto per importanza), Apparecchi per uso domestico (gli elettrodomestici: 6° posto) e Parti e accessori per autoveicoli e loro motori (l’ “automotive”: 7° posto). Se poi si considerano assieme tutte le produzioni riconducibili alla meccanica (che va dalla metallurgia ai mezzi di trasporto) si vede che questa componente delle esportazioni marchigiane verso il Regno Unito costituisce il 40% del totale esportato, con una quota del 17% solo per i macchinari (oltre 93milioni) cioè dei beni strumentali atti a produrre o lavorare altri beni, coincidenti con produzioni quasi sempre ad alto valore aggiunto e alto contenuto tecnologico.
Se si considerano i saldi tra esportazioni e importazioni il saldo totale è nettamente a favore delle Marche con oltre 332 milioni nel 2018 risultato di 536 milioni di export e 204 milioni di import.
“ I dazi” precisa Gregorini “si abbatterebbero sull’export dei prodotti meccanici , sugli autoveicoli, sul tessile abbigliamento e sul mobile, settori trainanti delle produzioni marchigiane”. 
Una altro confronto può contribuire a comprendere la qualità degli interessi in gioco tra Marche e Regno Unito: l’export di prodotti della moda (calzature, tessile abbigliamento, pelletterie) vale al 2018 oltre 112 milioni di euro e  l’export di meccanica vale al 2018 oltre 217 milioni di euro.
“Ne consegue” conclude Gregorini “ che i problemi che potrebbero derivare da difficoltà di rapporti tra UK e UE avrebbero nei confronti delle Marche riflessi non solo sulle produzioni distrettuali tradizionali ma anche su quelle più avanzate e a maggior contenuto di ricerca e sviluppo, che richiedono laureati e collaborazione tra imprese e università.”
 
 
 
Interscambio commerciale in valore Marche -Regno Unito per Gruppi ‘Ateco 2007’-I-IV trimestre 2018 – ordinamento decrescente per il dato 2018 – solo valori superiori o attorno ai 10 milioni
(Valori in Euro, dati cumulati)
Gruppi
EXP2016
EXP2017
EXP2018
var.ass. 2016-18
var.  %
CB152-Calzature
84.194.966
81.751.044
75.345.350
-8.849.616
-10,5
CK289-Altre macchine per impieghi speciali
39.310.075
36.810.154
47.512.026
8.201.951
20,9
CF212-Medicinali e preparati farmaceutici
49.523.662
47.442.296
37.639.594
-11.884.068
-24,0
CM310-Mobili
28.748.247
31.556.893
30.709.653
1.961.406
6,8
CK282-Altre macchine di impiego generale
20.986.357
23.657.904
28.900.142
7.913.785
37,7
CJ275-Apparecchi per uso domestico
43.282.937
25.651.968
28.111.603
-15.171.334
-35,1
CL293-Parti e accessori per autoveicoli e loro motori
12.655.931
14.718.506
27.055.299
14.399.368
113,8
CB141-Articoli di abbigliamento, escluso l’abbigliamento in pelliccia
26.205.668
20.991.459
20.129.418
-6.076.250
-23,2
CG222-Articoli in materie plastiche
25.233.966
20.006.297
18.443.946
-6.790.020
-26,9
CB151-Cuoio conciato e lavorato; art. viaggio borse pellett. selleria; pellicce
22.476.268
24.722.002
17.096.821
-5.379.447
-23,9
CK284-Macchine per la formatura dei metalli e altre macchine utensili
34.422.842
17.414.756
16.903.494
-17.519.348
-50,9
CJ274-Apparecchiature per illuminazione
19.050.733
21.487.161
15.556.067
-3.494.666
-18,3
CH253-Generatori di vapore, esclusi contenitori metallo caldaie riscald. centrale
15.734.341
14.842.098
14.506.360
-1.227.981
-7,8
CJ279-Altre apparecchiature elettriche
942.014
7.226.113
13.696.771
12.754.757
1354,0
CH244-Metalli di base preziosi e altri metalli non ferrosi; combustibili nucleari
15.406.094
14.701.507
13.196.681
-2.209.413
-14,3
CH252-Cisterne, serbatoi, radiatori e contenitori in metallo
9.904.629
12.149.778
12.058.482
2.153.853
21,7
CC172-Articoli di carta e di cartone
11.868.455
10.918.730
9.795.114
-2.073.341
-17,5
 
 
 
 
 
 
totale manifatture
582.447.284
546.527.582
526.479.600
-55.967.684
-9,6
totale esportazioni
585.359.716
549.526.996
536.361.647
-48.998.069
-8,4